GD30OBH5.pdf(Ripple Music) Imponente e fantastico cambio di direzione! Torna la band francese con il terzo lavoro che fa seguito ad “Arcane” del 2014 (recensione qui). Lo stoner sporco e sfacciato sparisce, facendo posto ad un sound moderno mostruosamente coinvolgente, totalmente melodico, potente, pesante … fatico riconoscere la band… penso pure ad una omonimia! Copione vecchio buttato nel cesso a favore di un sound poderoso, ricco di break down, parentesi prog, dissonanze post, rabbia metal core. Un caleidoscopio di influenze e sonorità che si amalgama alla perfezione dando luogo a dieci brani d’effetto, intensi, complessi (è un concept), cinematografici… ma anche fruibili, quasi radiofonici (se non fosse per le durate consistenti). Intro strano (“7PM Choice”) poi “Decision”: ritmica pesante, riff tagliente e spaziale, singing arrabbiato, ritornello superlativo! Inquietante “Departure”: l’inizio melodico apre ad un sound più pesante, con linee vocali esaltanti ed una parentesi scenografica ricca di dettagli intensi. Possente “Trip”, un brano che esalta, trionfale, un brano che scatena un campo elettromagnetico brutale! Le infinte influenze dei Disidentes Del Sucio Motel si manifestano tutte (o quasi) nella complessa “Border”: generi che si incrociano, suoni che si evolvono (ci sento perfino i Cynic!), scene di un film che catturano l’attenzione, generando suspense. Graffiante ed intensamente espressiva “Downfall”, tuonante “Determination”, prima della conclusiva “5PM Arrival”, la quale ancora una volta sorprende. Un concept che vuole descrivere un futuro distopico ispirato dalle crisi sociali ed ambientali che la nostra società sta attraversando in questi anni. Ma tutto è racchiuso tra le 7 del pomeriggio e le 5 del pomeriggio seguente. 22 ore. Una eternità, qui descritta in maniera geniale, intensa, creativa, irresistibile. Ma, soprattutto, totalmente inaspettata!

(Luca Zakk) Voto: 9/10