(AFM-Audioglobe) Gli ucraini Morton, band creata dall’omonimo
polistrumentista e produttore Max, hanno ottenuto un tale successo nel paese
d’origine che la AFM, da qualche tempo assai attenta alla scena esteuropea, ha
deciso di ristampare il loro debut su scala internazionale. La band merita
sicuramente interesse, ma si stenta a riconoscere in essa la new sensation del
power metal europeo (come da qualche parte si è affermato). “Calling for the
Storm” rappresenta una interessante fusione di prog e power, a cui “Eaglemark”
aggiunge maggiore melodia. Indovinato il ritornello di “Brotherhood of Light”,
scelta non a caso come singolo e per la realizzazione di un video: sembra di
sentire dei Power Quest o dei Secret Sphere più ispirati! Doppia cassa a
elicottero dall’inizio alla fine in “Losing Faith”; il suono delle keys dà una
bella atmosfera eighties a “Burning Prisoner”. Arrembante “Black Witch”, divisa
in due parti la conclusiva “Wheeping Bell”: al momento slow segue una coda più
serrata e a suo modo d’atmosfera. Un outsider di belle speranze con un
potenziale tutto da confermare sulla lunga distanza.

(Renato de Filippis) Voto: 7,5/10