(Purity Through Fire) Che release strana e particolare. Solo 199 copie fisiche per un album completamente acustico. Dopo la lunga attesa per l’ultimo album “A Fall of an Epoch” (recensione qui), ecco che gli October Falls inaspettatamente tornano per pubblicare un nuovo lavoro nello stesso anno. Ma “Syys” non è solo un altro album, si tratta di un qualcosa di strano, di affascinante, imprevedibile anche se completamente compatibile con l’essenza della band finlandese. “Syys” non contiene parti cantate, non contiene blast beats, non ci sono riff selvaggi: “Syys” è puramente acustico, tanta chitarra la quale incanta, ipnotizza, rilassa… la sola chitarra con occasionali rumori.. suoni… provenienti dalla natura, oltre a bellissimi archi e altri dettagli che fanno emergere completamente l’anima neofolk della band. Mezzora di musica ricca di poesia, di malinconia, di una tristezza nostalgica capace di una bellezza sublime. “Syys” è da assaporare, da percepire. Con “Syys” bisogna lasciarsi trasportare, assorbendo ogni singola nota, ogni singola immagine, ogni verso di una poesia sonora immensa.

(Luca Zakk) Voto: 9/10