(Pulverised Records) Due componenti su tre dei Barishi si sono incamminati in questa nuova avventura chiamata Ordh. Il batterista Dylan Blake e il chitarrista Graham Brooks hanno pensato di irrobustire il loro suonare, passando appunto dallo stile prog sludge con Barishi, al death metal appunto di natura prog insieme ad altri due colleghi: il bassista Josh Sith e il cantante Jonathan Hébert. Il sound è oscuro e la registrazione di “Blind In Abyssal Realms”, palesa una band dal suonare ruvido e per nulla laccato. Un punto interessante e valido, il quale porta l’ascoltatore a sentirsi vicino alle radici del genere piuttosto che alle sue forme contemporanee. La band prevede innumerevoli variazioni nei pezzi e con un’esecuzione che lancia diversi cambi melodici e con molteplici riff delle sei corde. Tutta roba presentata dagli Ordh senza fare i virtuosi. Questa patina ‘selvaggia’ della band emerge con un estro peculiare, personale che vede i quattro statunitensi andare avanti con trovate melodiche anche inusuali, palesando blast beat quanto tempi sincopati o variazioni melodiche determinate da riff anche al di fuori delle consuetudini del death metal. Resta un lavoro un tantino acerbo nella resa, però alquanto interessante come può spiazzare l’ascoltatore per le atmosfere, melodie e assoli. Il tutto con Jonathan Hébert che canta con quel growl arso, tenebroso e con un po’ di reverbero.

(Alberto Vitale) Voto: 8/10