(Kernkraftritter Records) Un album che potrebbe fare la gioia di chiunque nutra attenzione, piacere e speranze nel death metal. “Puppeteer Of Doom” è un connubio di idee, soluzioni e stili del succitato genere, tutti legati agli anni ’90. Morbid Angel, Asphyx, Confessor, Deicide, Cenotaph e, in più, roba marcia e potente allo stesso tempo. I tedeschi sono ormai in giro da vent’anni: iniziarono con un demo e un EP e ora sono al quarto album, mostrandosi tonici, muscolari, spesso spediti, veloci e arrembanti, quanto inclini ad abbassare i giri del motore e finire su mid tempo abbastanza coinvolgenti. “Puppeteer Of Doom” diventa un ascolto piacevole, senza sbavature, quanto avulso dall’inventare qualcosa o dal determinare situazioni nuove. Eppure il genere viene rispettato, curato nei particolari e reso completamente convincente dal suonare di una band che si rivela tosta e concreta.

(Alberto Vitale) Voto: 7/10