(Spinda Records/Discos Macarras/Ripple Music) Luci e ombre. Hard e heavy. Tredici tracce coinvolgenti, impattanti, dannatamente rock, inconfondibilmente heavy, decisamente doomy, piacevolmente stoner e psichedeliche. Saturna vengono da Barcellona, sono al quarto album in circa vent’anni di carriera, che si concentra sostanzialmente nell’ultimo decennio. Molto settantiani, molto vintage, molto energetici, con un tocco di Thin Lizzy e una dose di blues. Incalzante “Unheard”, potente “Falling Apart”, super vintage la title track. Intensa e profonda “Absence”, c’è un tocco di hard rock d’annata con “So Long”, sporca e grezza “Self Told Lies”, granitica “No Questions”. Bella la ballad di radice bluesy “Drifting”, decisamente doomy “Words of Doom”. Album seducente, sicuramente con brani pensati per essere suonati dal vivo. Un disco che si fa ascoltare, senza sosta, a ripetizione, coinvolgendo, regalando emozioni ogni volta. Rock, metal, doom, stoner: qualità prima di tutto, poi coinvolgimento, una sincerità senza pretese che scolpisce dalla roccia musica granitica, melodica, ben arrangiata, ottimamente provocante. Ottima musica, favolose sensazioni, un puro piacere vintage dell’ascolto. Serve altro?

(Luca Zakk) Voto: 7,5/10