(The Dead Daisies PTY Ltd. / OPEN ) A manetta, a palla, elettrizzanti, esplosivi. I The Dead Daisies sono diventati la band heavy assoluta… e non solo per l’immensa quantità di grossi nomi che vi militano o vi hanno militato, ma anche per l’indubbia qualità dei brani, delle interpretazioni di cover o classici blues e, non ultima, per l’esplosiva potenza travolgente emanata dal vivo, cosa della quale ho potuto personalmente godere svariate volte. “Live Plus Five” è stato registrato nel Regno Unito, allo Stonedead Festival 2025, ultima data del loro UK Tour 2025, e ai quattordici brani della setlist sono state aggiunte, come se non bastasse, altre cinque tracce registrate in altri concerti in giro per il vecchio e il nuovo continente: a La Rayonne di Lione, al Picturedrome e al Rock City, nel Regno Unito, e al Whisky A Go Go di Los Angeles. Non mancano “Long Way To Go” o “ I’m Gonna Ride”, quest’ultima esplicitamente dedicata a chi va in moto. Potente l’esecuzione di “Light ‘Em Up “, letale la favolosa “I Wanna Be Your Bitch“. Tra le cover spiccano “Helter Skelter” (The Beatles), il power blues di “Going Down” (The Alabama State Troupers), “Fortunate Son” (Creedence Clearwater Revival), la tagliente “Black Betty” e l’ironia immortale di “Get a Haircut” (George Thorogood & the Destroyers). “Live Plus Five” va ascoltato a volumi consistenti: un live album che potrebbe trasformare il vostro salotto in un pit, che potrebbe darvi ulteriore energia se ascoltato in cuffia durante il workout, un live album che piacerà per forza anche ai vostri vicini… che siano d’accordo o meno!

(Luca Zakk) Voto: 9/10

 

Line-Up:

John Corabi – vocals

Doug Aldrich – guitars

David Lowy – guitars

Michael Devin – bass

Tommy Clufetos – drums