(Season Of Mist) I The Ghoulstars sono molto vicini ai Murderdolls e a Wednesday 13, dunque a una matrice rock che si incrocia con punk, rock and roll e horror rock, il tutto in una maniera vivace e briosa. I finlandesi, con un occhio al garage rock in certi frangenti e ai Misfits, rimasticano il tutto per arrivare a una proposta comunque personale. “The Dark Overlords of the Universe” è il primo album del quartetto e presenta un’orecchiabilità frizzante, semplice e spontanea. Inoltre, ognuno dei componenti riesce, anche attraverso la produzione ben curata di Markus Laakso, chitarrista del gruppo, a fornire il proprio tocco di sostanza alle canzoni. I The Ghoulstars sono appunto Markus ‘Daddy Ghoul’ Laakso (chitarra, Chaosweaver, ex-Kuolemanlaakso), Toni ‘Ghoulio’ Ronkainen (batteria, ex-Kuolemanlaakso), Arthur ‘LL Ghoul A’ Thure (voce, Thermate) e Markus ‘Hella Ghoul’ Makkonen (basso, Sadistik Forest, ex-Hooded Menace). Mathias “Vreth” Lillmåns dei Finntroll ha dato una mano nei cori. “The Dark Overlords of the Universe”, al di là della sua veste accattivante, non presenta però momenti nei quali la band riesca davvero a impennare: canzone dopo canzone il tasso di coinvolgimento resta costante, così come la piacevolezza dell’ascolto; alla fine, però, nessuna di esse riesce a distinguersi dalle altre. Lungi dal voler affermare che le canzoni siano simili tra loro, in questo esordio manca una maggiore caratterizzazione dei brani, magari ottenibile attraverso soluzioni più profonde ed eleganti.

(Alberto Vitale) Voto: 7/10