(Pure Steel Records) Nonostante la copertina semi-splatter, i colombiani Ursus mettono un po’ di tenerezza. Perché sono genuini, perché suonano un thrash metal d’annata e lo cantano nel proprio idioma -conseguentemente molto più agevole per noi a inquadrare la loro musica-. Mettono tenerezza perché la qualità audio è approssimativa e una tecnica che ricalca riff conosciuti, ma proposti in modo “semplice”. Coinvolgenti la slayeriana titletrack, “Marioneta de la Guerra”, con il suo ritornello “Assassinos, bastardos, terrorista!” e la parte finale di “Patria Grande”. Purtroppo sono solo dei simpatici scorci, non in grado di rendere interessante una release permeata da un aspetto decisamente underground.

(Alberto Vitale) Voto: 5/10