(Napalm-Audioglobe) Sono passati solo pochi mesi da “Delta” e dal tour con i Rhapsody of Fire, ma gli austriaci Visions of Atlantis sfruttano il buon momento con un mini che, come tutti i mini, non cambierà il mondo, ma terrà sicuramente viva l’attenzione attorno alla band. La versione symphonic power di “Maria Magdalena”, cover di un successo anni ’80, si fa ascoltare con piacere, pur con la consapevolezza che non si tratta di nulla di indispensabile. “Melancholia” è forse fin troppo cangiante, mentre “Change of Tides” fa pensare moltissimo agli analoghi risultati raggiunti dai conterranei Serenity. Molto indovinate le melodie di “Distant Shores” e “Last Shut of your Eyes”, riregistrata per l’occasione; si chiude in modo meno convincente con “Beyond Horizon”, anch’essa già proposta in passato, i cui suoni elettronici stonano nel contesto sinfonico. Che i fan della band (e della giunonica Maxi Nil) si facciano avanti!

(Renato de Filippis) Voto: 7/10