BLACK VUL DESTRUKTOR / ET VERBI SATHANUS – “Apocalypse Towards Apocalypse” split
(Blood Harvest) Infame e sordido split tra gli argentini Black Vul Destruktor e i cileni Et Verbi Sathanus. I Black Vul Destruktor sono un vero e proprio massacro sonoro, perpetrato con mezzi approssimativi. Registrazione greve, ombrosa, distorsioni pastose, strutture death metal lanciate a velocità folli. I Sathanus si presentano con un thrash/death (altro…)
(Pesanta Urfolk) Folk malinconico. È così che definirei il sound degli americani Blood And Sun (del Minnesota). La band è un progetto nuovo, formato da alcuni elementi della scena metal -doom, black- e space rock, ovvero Tanner Anderson (Obsequaie/Celestiial), Luke Tromiczak (Maledicere) e Erik Wivinus (Thunderbolt Pagoda). I tre artisti,
(Nuclear Blast) Onestamente non ho mai capito le ragioni del successo degli svedesi Bullet, che nel corso di questi anni (la fondazione risale al 2001) sono ormai arrivati al quinto full-“length” in studio. I nostri sono accasati con la Nuclear Blast, vanno in tour con i Primal Fear, entrano nelle charts, ma non mi sembrano offrire
(Nuclear Blast) I Belhegor sono tra le migliori band in circolazione nell’ambito blackened. Gli Austriaci sono una maledizione in terra! Devastanti, neri, assassini, violenti. “Blood Magick Necromance” ha dato una buona dimostrazione di queste caratteristiche e ora ecco l’avvento di un nuovo abominio, il quale sembra essere un gradino più in basso rispetto al precedente succitato. “Conjuring the Dead” non è manchevole di atmosfere oscure, durissime, brutali eppure la capacità di stupire e concretizzare in suoni un atteggiamento estremo e ricco di
(Fono Ltd) Se il symphonic black più spinto sembra un po’ assopito, anche a causa della lunga pausa di grandi acts come i Dimmu Borgir, allora un marcato risveglio sembra arrivare dal nord della Russia, luogo che da origine ai Bjarm, band formata nel 2010 ora al debutto con “Imminence”. Una copertina molto ben creata (anche il
(Suspiria Records) Full Length di debutto per Bloodhunter, band Spagnola attiva dal 2008, ma con una formazione stabile solo dal 2012, anno in cui cominciano a scrivere i brani che formeranno il loro primo demo “The First Insurrection”, uscito nel 2013 il quale fa ben capire che direzione assumerà il loro sound che pesca molto dal death metal, soprattutto per quanto riguarda la voce growl della singer Diva Satanica o alcune accelerazioni molto brutali controbilanciate da parti più
(Nuclear Blast Records) Ogni tanto fa bene staccare dai propri ascolti abituali: e nella selva dei miei dischi, quasi tutti power, epic, viking e classic metal, scelgo per una serata di relax i miei primissimi amori di quattordicenne, il rock anni ’70, i Led Zeppelin, i Doors e i Wishbone Ash. Anche nella selva (ben più grande e caotica)
(Metal Blade Records) Oscuri rituali. Congreghe di streghe che diffondono morte, male, oscuri auspici. Arrivano al debutto questi doomster del West Virginia. Ma doomster non è la definizione esatta, se non per i temi trattati, il feeling dannato, l’oscurità che si diffonde. A livello
(Invictus Productions) Secondo EP per il brutale duo Svizzero. Questo progetto nasce nel 2008, ma non ha ancora prodotto un full length (solo un demo e due EP finora)… ma vanta un seguito underground importante, che li ha portati fino al Maryland Deathfest di quest’anno. Il loro
(Pure Rock Records) Quanti anni ha il sound degli AC/DC? Siamo vicini all’eternità in una scala temporale proporzionle alla storia del rock? Forse. Eppure, dannazione, è un maledetto sound immortale, sempre fresco, sempre attuale. Piace a tutti, trasuda energia, sprizza rock, sprizza voglia di far festa -casino- e
(Doomentia Rec. / I Hate Rec.) Quattro anni fa i cechi Brutally Deceased incisero il loro primo album “Dead Lovers’ Guide”. Un arco di tempo ragionevole e popolato da uno split, hanno portato poi al parto di “Black Infernal Vortex”, un death metal realizzato con distorsioni alla Entombed, un growl cupo e una batteria ben cadenzata. In sintesi questo è l’aspetto
(Nuclear Blast Records) Terzo full length per gli Inglesi Bury Tomorrow, band nata nel 2006 e già considerata tra le migliori in ambito metalcore, genere che personalmente ritengo agonizzante per via della tendenza di molti gruppi ad accodarsi al trend senza inventare niente di nuovo e saturando così
(Mother Fuzzer Records) Esplosivi, cattivi, travolgenti. A volte mescolando due sostanze chimiche ottieni una reazione imprevista, che non sembra essere la semplice unione di due cose. Ed è questo che è successo con i Milanesi Black Bear, che tre anni fa hanno deciso, tra amici, di dar vita al progetto musicale
(Byelobog Productions) Varg Vikernes ci ha sempre creduto: in tutto quello che ha fatto mai si è piegato a filosofie non sue. Anche il suo ritorno al black metal – votato a uno stile pagano e segnato dall’atteggiamento di un cantore, prefiguratosi con “Belus” – è stato un atto sentito, ma allo stesso
(Sepulchral Productions) Il black metal ha avuto una evoluzione. Tutto iniziò ai tempi di acts storici come Venom, Hellhammer, Celtic Frost… dove si suonava un metallo più duro, con testi più estremi… ma era sempre il metallo diffuso ad essere la componente dominante: il rock pesante, i Motorhead, le regole fino ad
(Sliptrick Records) Dalla Svezia giunge il debutto dei Blister Brigade, band che si dedica, con risultati molto buoni, a uno streetrock maturo e fracassone, che in qualche passaggio arriva addirittura a ricordare i Guns’n’Roses dei tempi che furono. In ogni caso
(Beläten) Passo con terrore da uno stato di “carino” ad un livello di “schifo” per approdare ad un concetto di “geniale”. Questo EP è composto da nove pezzi. Dura oltre quaranta minuti. E già non ci siamo. Però in realtà ha quattro tracce non inedite, quindi forse un
(Minotauro Records) Il 1990 è l’anno del secondo e omonimo album dei Bootlegs, forse la più celebre formazione thrash/speed metal d’Islanda e che in questo momento è oggetto dell’attenzione della nostrana Minotauro Records che ripropone l’album in una curata confezione digipack. I Bootlegs
(Minotauro Records) Ciò che sorprende di “WC Monster” è il fatto che sebbene abbia i suoi natali nel 1989, il sound sembra ancora più retrò, cioè un thrash metal di fabbricazione primi anni ’80. Un sound sul quale pesa l’intera tradizione ed essenza del genere e non da meno le sue componenti che lo formano.
(Minotauro Records) La Minotauro Records ci ripropone oggi, nei consueti lussuosissimi package che imitano i vinili gatefold, il primo disco dei Burning Starr, la band ‘ufficiale’ di Jack Starr ancora oggi in attività. L’album uscì originariamente nel 1985, in un momento cruciale
(Blitz Music) Monaco di Baviera-Sydney, in quaranta minuti. Quaranta minuti di hard rock poderoso, potente, pieno di carica energetica irresistibile. Ma i Black Blitz non sono semplicemente una imitazione degli AC/DC, anzi! Sono un qualcosa che trova certamente origine dalla band di Angus & Co, ma con meno bluesy
(Autoproduzione) Il tocco di Bastian sembra una collusione tra Ritchie Blackmore e Yngwie Malmsteen. In effetti il primo ha influenzato il secondo, ma nel contempo si potrebbero rintracciare altre scuole, però il punto è la tipologia dei pezzi che Bastian costruisce, i quali sembrano molto inclini
(Cruz del Sur) Quando mi è giunta la notizia che i BattleroaR avrebbero pubblicato un nuovo album, sono inizialmente rimasto molto scettico: dopo aver perso tre membri, fra cui il singer veneto Marco Concoreggi, pensavo che la band fosse entrata in una stasi pressoché definitiva. Eppure
(Sliptrick Records) Latvia, ovvero Lettonia, questa è la provenienza dei Blinded Memory, un gruppo musicale che si ispira in parte ai dirimpettai svedesi e al filone metalcore per tinteggiare il loro melodic metal. Cinque pezzi fatti con linee del riffing e voci
(autoproduzione) Una rock’n’roll band. Una rock’n’roll band inglese. Questo è il modo per riassumere i cinque giovani ragazzi che militano nei BlackWolf, band che giunge così al debutto discografico, dopo un EP uscito nel 2012. Rock’n’roll classico, vintage. Quel rock’n’roll di scuola Led
(Frontiers Records) Artista egocentrico, irriverente e dotato di un carisma immenso. Una delle ultime rockstars, per atteggiamento, comportamento, attitudine. Il packaging del CD parla chiaro: “Sebastian Bach non è supportato da nessuno. Per nessuna ragione. Ed è il mio fottuto album”. Ed anche:
(Sliptrick Records) Lo scouting della Sliptrick pesca in Svezia i Beyond Visions, ovvero una female fronted band che si adopera in un power gothic tenace, articolato e gradevolmente melodico. Il sound è robusto, corpose le distorsioni, il drumming è dinamico ma
(Memento Mori) Esordio discografico per i deathsters Spagnoli Bokluk. Non è la prima volta che dalla penisola Iberica vengono fuori bands di rilievo in ambito estremo, basti pensare a gruppi come Avulsed o Haemorrhage. I Bokluk propongono un death metal old school, sulla scia di bands come Autopsy, primi Death,
(Doomantia Records) L’omonimo lavoro dei Barbarian uscito pochi anni fa (
(Valery Records) Un gradito ritorno per i fan del gothic rock: dopo cinque anni di silenzio tornano in pista i milanesi Bloody Mary. Ricordo bene l’entusiasmo che circondò le prime uscite della band, in un’epoca in cui internet ancora non aveva il peso che ha oggi, e le fanzine cartacee avevano ancora il loro mercato…
(AFM/Audioglobe) Leggendo qui e lì qualche recensione, mi sono reso conto che nei confronti del nuovo album dei Brainstorm, il decimo, c’è in area tedesca un grande entusiasmo. I voti sono sempre stellari, e il disco è distribuito
(CD Baby) Brent Steed è il progetto solista di Federico Sadocco, in arte, appunto, Brent Steed, musicista attivo nella scena metal Padovana. Nella sua biografia, Federico, definisce il genere proposto “UFO Space Rock”, una commistione di generi che vanno dall’hard rock al pop. Definizione abbastanza azzeccata, anche se, devo dire che la
(Minotauro Records) Salto indietro nel tempo. Salto indietro verso un sogno tutto italiano che, come spesso succede nel rock, in Italia rimane allo stato di sogno. Grazie alla Minotauro Records questo è veramente un viaggio indietro nel tempo, una nuova vita a ciò che è stato, dai più,
(10th Legions Records) Intro fantastica, evocativa. Breve ma emozionale. Quiete seguita da tempesta, cioè un assalto sonoro possente e vestito di hardcore, metalcore e groove metal. I Before The Murder arrivano a questo debut album dopo un EP e un singolo. “Dharma” presenta una produzione stupefacente
(Einheit) Alfieri del pagan più intrangigente, gli austriaci Bifröst pubblicano un terzo album maestoso e imponente, che supera i 70 minuti di durata e che, pur se non aggiunge una virgola a quanto già espresso dalla scena in questione, si rivela comunque un ascolto coinvolgente.