THE HAWKINS – “Silence Is a Bomb”
(The Sign Records) Il nuovo album degli svedesi The Hawkins sa guardare in maniera pop sia al punk che al rock and roll, nonché all’hard rock. L’aspetto singolare è che a un tono fresco e vivace, soprattutto per il lato punk e r’n’r, risponde a tratti qualcosa dei Queen più spinti. Una gamma stilistica né troppo ampia né striminzita, ma (altro…)
(Pride & Joy Music) Finalmente un album power metal che ha tutte le caratteristiche ‘giuste’: brio, grandi orchestrazioni, melodie vincenti, e perché no anche un bel concept (non scontato: su una Atlantite ‘rediviva’ e la sua affermazione durante la Rivoluzione Industriale dell’Ottocento)… i tedeschi Terra Atlantica mi hanno entusiasmato
(Century Media) Verrebbe arduo pensare che gli Oceans Of Slumber possano sbagliare un album. I precedenti tre, “Aetherial”,
(Massacre Records) Nuova e autentica colata di prog power-heavy metal, ed è la quinta volta attraverso un album per i tedeschi che lo esprimono con maestria. Il precedente album “Closing the Circle” (
(Sliptrick Records) La nostra Sliptrick Records è spesso attenta ai mercati dell’est europeo: stavolta è il turno degli Ucraini Midgard, che si affacciano sul mercato con il loro terzo disco “Tales of Kreia”. “Necromancer” è un discreto ibrido fra l’epicità degli Ensiferum e la furia death/viking degli Amon Amarth, anche se certamente siamo più dalla
(Osmose Productions) Roba tosta questa collaborazione tra Meyhnach (Mutiilation, Hell Militia) e Rats (Morguiliath, Dharnurgh) altro che menate! Pensate al black metal dei Darkthrone negli anni ’90, quello pesante e tetro e pensate anche magari al timbro vocale di Noctruno Culto, che quando urla inizia con voce spessa, forte e poi sconfina in
(Napalm Records) Dwarf metal?! E perché no? I toscani Wind Rose (
(Smoke & Mirrors Productions) Fresca, sana ed energica proposta punk in stile americano, attraverso musicisti dai trascorsi musicali ben diversi. Sono infatti Christian “Speesy” Giesler (ex Kreator), Jeramie Kling (Venom Inc, Massacre, The Absence), Taylor Nordberg (anche lui Massacre, The Absence) e Brian Stephenson
(Osmose Productions) Due album nella seconda parte degli anni ’90, cioè “Hosanna Bizarre” nel 1996 e “Trans Cunt Whip” del 1998. Prima un demo, “Siegeswille” nel 1995, poi “German Black Metal” che è un singolo del 1999. Questa è la discografia dei tedeschi Tsatthoggua, nome preso da una divinità concepita dallo scrittore Howard P. Lovecraft.
(Massacre Records) Jutta Weinhold ha passato i 70 anni (!), ma calca ancora i palchi con la sua band Velvet Viper… in questa strana estate 2020, la Massacre ci ripropone, rimasterizzati, con bonustracks e sotto il monicker appena citato, i primi due album degli Zed Yago, la prima band di Jutta, dissolta già nel 1990 per contrasti interni fra i membri. Non so
(Rockshots Records) Dopo un lungo silenzio discografico tornano con il secondo album gli emiliani From the Depth, fautori di un power metal molto dinamico; rispetto al disco precedente, del 2011, la band ha cambiato praticamente tutti gli elementi tranne il singer ‘Raffo’ Albanese. Tastiere e chitarre moderne, ma un refrain ‘antico’ e tradizionalista
(SPV/Steamhammer) Ammetto che ascoltare il nuovo disco dei Vicious Rumors è stato per me uno shock! Ero rimasto lontano dalla band californiana per molto tempo (temo quasi 20 anni…); ritrovo una formazione che ha certamente il suo valore, ma assolutamente più nulla di ciò che era negli anni ’80 e nella prima parte dei nineties. Questo tredicesimo album in
(autoproduzione) Tra le band più sveglie nella scena metal italiana, Agony Face presentano un nuovo spaccato del loro death metal attraverso un EP composto da quattro pezzi. Il loro suonare dallo stile frammentato, si rinnova con la solita visione allucinata e sinistra. Ai blast beat seguono ritmi sincopati, in