DISSONANCE FESTIVAL, i dettagli dell’evento
Comunicato stampa
Versus Music Project presenta il warm up show per il DISSONANCE FESTIVAL 2016. Una giornata con 2 palchi su cui si alterneranno oltre 10 band italiane dalle 17.30 fino a mezzanotte. Il tutto a soli 5€, in pratica meno 50 centesimi a band. Appuntamento il 5 Giugno all’ELYON di Rozzano (MI) per una giornata in cui si alterneranno metalcore, progressive, post-metal, death metal, hardcore e deathcore. Il tutto in attesa del grande evento dell’8 Luglio con Between The Buried And Me, Monuments e molti altri! (altro…)
(Indie Recordings) Cambiano un po’ gli scenari in casa Samoth (Emperor), Cosmo (Mindgrinder e Windir) e Nils Fjellstrom (Dark Funeral), vista la tanta irruenza, frenesia e spiagliata aggressività che albergano in questo nuovo album. Strutture sempre veloci, come d’abitudine per i The Wretched End, eppure anche
(Hells Headbangers) Riedizione in vinile (tra l’altro eccellente,
(The Sign Rec.) Il sound degli anni ’60 e dei ’70 affrontato da questo combo musicale svedese, costituito da gente che provierne da Scrags, John Duva e Beardfish, è piuttosto seducente e ricco di melodie dal carattere hard rock e blues.
(Nuclear Blast) Trovo questa nuova prova dei Discharge un tantino appesantita. L’impressione che ricevo da “End of Days” è che la band fatichi a stare dietro a se stessa e a quelle vestigia di un tempo, dove le missive e le denuncia verso il mondo erano fuoco ardente. Sfrenati, ma non a briglia
(Sliptrick Rec.) EP nel complesso ben gestito dagli spagnoli Ekram questo “Last Man Standing” in quanto le canzoni risultano intense e piacevoli e tutte costruite attraverso un modo di comporre che incamera esempi di Metallica, Peral Jam, Nicklback, Foo
(Sliptrick Records) Un insieme di canzoni, sette in totale, che sfumano tra il grunge/alternative, lo stoner e l’hard rock. La base ritmica è solida e composta da Valentina e Davide Di Maggio, basso e batteria rispettivamente; i due innalzano muri sonori a seconda delle occasioni e degli stili
(Century Media) Visti di recente a Strasburgo di supporto ai Kataklysm, i belgi Aborted hanno fatto una buona impressione in sede live. Pur non mostrando un duo di chitarre di grande fattura, Ian e Mendel in fin dei conti si sono dimostrati degli onesti lavoratori del brutal death metal, mentre la sezione ritmica rulla e frulla ogni