NIGHTWISH, presentano il “Making of Yesterwynde”
I Nightwish hanno presentato un filmato, “Making of Yesterwynde”, che mostra le lavorazioni attorno all’album “Yesterwynde”, il quale chiude una trilogia iniziata con “Endless Forms Most Beautiful” nel 2015. Dalle prime sessioni di riproduzione, i demo nelle camere d’albergo in tutto il mondo durante il tour mondiale (altro…)
(Emanzipation Productions) Audace e brillante death metal proposto dai Detest, danesi e al secondo full length, nel quale però presentano il genere attraverso la commistione del thrash metal nelle maglie dei pezzi. Audace perché “A World Drowning In Detest” offre si elementi old style ma attraverso una produzione ben calibrata che lascia schioccare
(Selfmadegod Records) L’etichetta polacca Selfmadegod offre spazio ai galiziani JM Dopico e Avelino Seavedra, i quali provengono da un retroterra crust e hardcore ma non solo. Avelino Seavedra, batterista, possiede anche esperienze jazz e addirittura di musica latina e world music. Con Dopico, chitarra, basso e voce, creano la giusta reazione
(Radical Roads Records) Il chitarrista Federico Renzulli detto Ghigo è nato a Monocalzati nella provincia di Avellino e da sempre ha espresso un suo tocco predefinito e immediatamente riconoscibile. Anche le sue melodie, sempre attraverso la sei corde, lo identificano immediatamente. Ghigo, l’altra parte dei Litfiba con Piero Pelù, in
(autoproduzione) Quello che piace di 
(Agonia Records) Gran cerimonieri di una dimensione sospesa tra esotismi e mondi perduti, attraverso interpretazioni avanzate di stile come il black, doom, post metal e forse il rock. Loro maneggiano la psichedelia, con una sperimentazione che include composizioni strumentali e una forma libera nella quale scorrazza un
(Salvaged Records) Si avverte l’elettricità che attraversa le chitarre di Jon Reinertsen e Matt Walker, come si percepisce in pieno la solidità del lavoro batteristico di Brad Purvis in “Distorted Folklore”. Loro con Jonathan Hamilton al basso, configurano atmosfere fondamentalmente post rock, con lampi vagamente spaziali, ma totalmente doom nella
(Trollzorn Records) Sono votati al black metal questo manipolo di tedeschi del nord che si cimentano nel secondo album e suonandolo in una maniera melodica. Mettendo ogni cosa al suo posto e con una produzione attenta, “Trümmerfestung” risulta gradevole ma non del tutto avvincente, in quanto i tedeschi sembrano davvero più attenti a calibrare