INVERNOIR – “The Void and the Unbearable Loss”

(Funere Label/BadMoodMan Music) Debuttano gli italiani Invernoir, gruppo composto da membri -o session- di bands quali Black Therapy, Lykaion, Ars Onirica, Ghost on Mars e Shores of Null. L’idea della band sembra banale, ma per gli amanti di certe sonorità è quasi un toccasana, in (altro…)

(BMG) A ‘soli’ 50 anni dal mitico “Paranoid” i quattro devastati di Birmingham sono ancora tutti qui e tutti più o meno attivi musicalmente. “Paranoid” fu un album grandioso, uscito subito dopo il debutto (nello stesso anno) e fu l’album che consacrò la fama della band a livello planetario. È 
(Planet Book) Un confitto spirituale. Un libro contorto, un non libro, un racconto cronologicamente assurdo. Un testo che parte come romanzo per poi evolversi a testo ‘sacro’, con un sapore biblico, inneggiando e venerando l’unica forma di astrazione divina reale, ovvero l’arte
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) I francesi In Cauda Venenum sono una bestia strana, misteriosa, contorta e provocante. Il loro debutto di cinque anni fa (

(Signal Rex & Egregor Records) Ed ecco che abbiamo tra le mani una nuova, l’ennesima, gemma del duo francese. A due anni dal precedente “Occultation” (
(Through Love Records) Definire questo gruppo come appartenente al black metal sarebbe riduttivo. Escluse due canzoni di un paio di minuti ciascuna, il resto del disco è un gran bel lavoro doom metal ad alto contenuto ansiogeno. Tracce molto ampie, che pur
(Apollon Records Prog) Con una mente aperta, il sesto album di questa band strumentale norvegese è in grado di far provare immense emozioni, un flusso di piacere unico, luminoso, coinvolgente e travolgente. Rock. Metal. Groove. Tanti fiati. Divagazioni space rock. Tonnellate di