MOX CRISTADORO – “Route 69 – Il 1969 A 33 Giri” (Libro)
(Tsunami Edizioni) Ci sono due cose in questo libro: il 1969 e la passione. Il fatto divertente è che nessuno dei personaggi coinvolti (l’autore, ma anche Enzo Gentile e Matteo Guarnaccia, ovvero rispettivamente gli autori della prefazione e della piacevolmente strafatta copertina, degna di qualche trip di Dave Brock) c’era. Mox Cristadoro, ex roadie, musicista fai da te, radiofonico affermato, scrittore e collezionista di musica (in particolare vinili) rock… nel 1969 non c’era. (altro…)
(Caligari Records) Macilento debutto per questo duo che diffonde devastazione dalla Bay Area. Più che un vero e proprio debutto, si tratta di un demo prodotto solo in cassetta, meno di venti minuti, quattro brani… e un totale assalto frontale che ricorda
(GrimmDistribution) Recensire questi split è sempre una polemica. Perché di fatto i Nunslaughter sono il gruppo che traina il disco, sebbene non recensire le loro tracce è quantomeno d’obbligo visto che
(Iron Bonehead Productions) A sette anni dal debutto, tornano i Texani Hellvetron, offrendo un’ora di funerea rappresentazione tragica, di decadenza sonora, di feeling horror abbinato a depravazione musicale. Una cerimonia oscura e malata,
(Satanath Records) Alla faccia del debutto! Questo one man project polacco è un riuscito disco d’esordio, dove il doom si ritrova nel black, senza essere troppo magniloquente ma soprattutto senza essere banale. A parte la seconda
(Tsunami Edizioni) Delle grandi band della storia, sul mercato, ci sono antologie, biografie, estratti di interviste, racconti, descrizioni di album, analisi, altre recensioni ed altre interviste. C’è letteralmente di tutto. E di più.
(Iron Bonehead) Il black metal dei tedeschi Reign in Blood ha un gusto speciale: per certi versi è variegato, molto evoluto (ci sono momenti che mi fanno pensare perfino ai canadesi Akitsa!), ma per altri è dannatamente vintage, un black metal indietro nel tempo talmente tanto da
(Satanath Records) Non so neanche se abbia senso mantenere il nome per questo gruppo: nel 2019 sono arrivati due componenti tedeschi che hanno cambiato radicalmente il sound del gruppo, il cantato in tedesco ne è un