CRONOS COMPULSION – ”Lawgiver”

(Unorthodox Emanations) Full length di debutto per Cronos Compulsion, formazione death metal nata nel 2021 a Denver, Colorado, e con all’attivo alcuni split e l’EP “Cursed And Decayed” uscito sempre nel 2021. (altro…)

(Unorthodox Emanations) Full length di debutto per Cronos Compulsion, formazione death metal nata nel 2021 a Denver, Colorado, e con all’attivo alcuni split e l’EP “Cursed And Decayed” uscito sempre nel 2021. (altro…)

(Go Down Records) È uscito in formato digitale un paio d’anni fa, ma solo ora viene scolpito sui solchi di un vinile, l’unico supporto con il diritto di contenere le onde sonore emesse da questo album. Un solista Delrei (all’anagrafe Alessandro Mercanzin, chitarrista degli Universal Sex Arena), un polistrumentista Delrei, anche se ama farsi aiutare da altri artisti impegnati con tromba o pedal steel; sette tracce ricche di oscurità, tra blues e desert blues, tra americana e noir, uno spiccato tocco spaghetti western, senza dimenticare melodie sexy a-là Chris Isaak. (altro…)

(Redefining Darkness Records) È il quarto disco degli americani Angerot, band da sempre dedita ad un death metal meravigliosamente d’oltre oceano, la quale anche questa volta, come nei tre precedenti capitoli, schiera svariati ospiti di spicco capaci di rendere la proposta ancora più alettante. (altro…)

(Unorthodox Emanations) A due anni dall’ottimo full length “Death.Chaos.Void”, tornano gli spagnoli Akouphenom con questo EP che potremmo considerare come una sorta di spin off dell’album, visto che i brani sono nati durante le medesime sessioni, figlie quindi dello stesso processo creativo. (altro…)

(Art Of Melody Music / Burnig Minds Group) Un titolo che un po’ nasconde quell’esser sempre un po’ in secondo pianto sulla scena rock and heavy. (altro…)

(Logic Il Logic Records / Burning Minds Music Group) Debuttano gli italiani Grimorio, band composta da membri di Smiling Madman, Nerobove e One Day in Fukushima. La formula è super collaudata: atmosfere lugubri, immaginario horror, per un metal pungente e accattivante, esattamente come insegnano maestri quai King Diamond e, in particolare, Steve Sylvester, tanto che questo “On The Path Of The Morning Star” (un titolo favoloso!) paga un pesante tributo ai Death SS delle varie epoche con i vari sound. (altro…)

(Count & Countess) Devo ammettere che fino ad ora non avevo la minima idea di chi fosse Brunhilde, quartetto tedesco in circolazione da una decina di anni e giunti ora al quinto album; sono bastati però pochi secondi della title track per essere rapito dall’energia della formazione teutonica ed il loro mix di punk, metal e rock and roll, tanto che il primo pensiero che mi è passato per la testa è stato che a Lemmy il sound di questi quattro ragazzi sarebbe piaciuto molto. (altro…)

(Art of Melody Music / Burning Minds Group) Dopo nove anni di silenzio tornano i piemontesi Soul Seller! Hard rock, AOR, musica giovane ma adulta, datata ma intramontabile… tanto che è una salvezza che bands come questa riescano a tenere alto il feeling hard rock ottantiano diverse decine di anni dopo! Anni di travaglio, di gavetta, ma finalmente eccoli con un’etichetta perfetta per il loro sound, tanto che questo “Fight Against Time” (titolo iconico, visto quanto appena detto!) mette in diretta contrapposizione lo stile moderno con quello leggendario degli anni d’oro. (altro…)

(Debemur Morti Productions) Duo americano poco noto anche perché molto poco prolifico; i due si unirono nel 2004, pubblicando un solo album (il cult “Hymns over Anfauglith”) nel 2008, prima di mettere in pausa il progetto. Sia arriva poi all’anno scorso 2024, si rimettono al lavoro arrivando alla composizione e pubblicazione di questo secondo lavoro “Akallabêth”, sempre orientato ad un black metal epico e sinfonico musicalmente molto ricco, sempre con tematiche riguardanti rigorosamente il mondo di J.R.R. Tolkien, cercando di dare delle interpretazioni cinematografiche grandiose capaci di trasportare gli ascoltatori direttamente nella Terra di Mezzo. Ci riescono? (altro…)

(Avantgarde Music) Venticinque anni di attività, una calma apparente evidenziata dalla lentezza con la quale il leader Atratus pubblica i dischi, se consideriamo che il precedente “Anorexia Obscura” è uscito sei anni fa, un disco che rompeva a sua volta un silenzio durato ben dieci anni (split e compilation escluse); (altro…)

(Andromeda Relix) Mi fa sorridere il fatto che il nome di questa band si fonda sempre con il titolo delle pubblicazioni. (altro…)
Riedizione per il 35° anniversario di “Lost Paradise”, l’intramontabile debutto di death metal atmosferico e brutale dei paradise lost in uscita su peaceville il 18 luglio 2025 in versione cd e vinile color marmo magenta e bianco! (altro…)
Il 29 agosto 2025 i vichinghi del metal svedesi MÅNEGARM pubblicheranno il loro attesissimo nuovo album in studio, “Edsvuren”, tramite Napalm Records.
Dopo il video del primo singolo “Hör mitt kall” già pubblicato in precedenza, oggi il trio presenta in anteprima il video musicale dell’epica traccia di apertura dell’album, “I skogsfruns famn”!
La band afferma: (altro…)

(Two Gentlemen) Trio svizzero in circolazione dal 1985… tutt’altro che dei neofiti… tanto che il loro sound maturo conferma esperienza, chiarezza di idee, un tocco di genialità e una creatività provocante. (altro…)

(Bellaphon) C’è energia in questo album. Basta ascoltare un brano quale “Never Ever” per rendersi conto di questo flusso di potenza travolgente, così provocante e intenso, seppur senza la prepotenza di scoprire nuovi lidi, nuove dimensioni. Musica semplice e diretta, musica coinvolgente, musica che tocca, che scava nell’io. (altro…)

(Steamhammer / SPV) Che sia chiaro fin dall’inizio: se volete preservare le vostre vertebre, le vostre ossa in generale, vedete di stare alla larga da “The Arsonist”. Con questa premessa, ecco che il 17° album dei Sodom arriva con fare minaccioso, in linea con questo periodo complicato per il pianeta, il quale è torturato da guerre già in atto ed altre in procinto di esplodere… rendendo ancora una volta super attuali le tematiche trattate, ovvero -come da tradizione- l’incredibile capacità del genere umano di cercare di auto-estinguersi scatenando conflitti devastanti ed ingegnandosi nel concepire mezzi di distruzione sempre più potenti e letali. (altro…)

(Dolorem Records) Terzo album e terzo capolavoro per Creeping Fear, formazione francese in grado di distillare il meglio del death metal di matrice americana attraverso otto brani oscuri, violentissimi e pesanti come macigni. (altro…)

(Avantgarde Music) Ne hanno fatta di strada gli statunitensi Valdrin, che si ripresentano sul mercato con questo EP, a distanza di meno di due anni dal quarto album “Throne Of Lunar Soul”. (altro…)

(Dackelton Records) Duo, al debutto, dopo sette anni di gavetta, di demo, di prove, di intenzioni, di impegno per raggiungere un obiettivo… sommatoria di cose le quali, da sole, meritano i complimenti, visto che la strada verso un qualsiasi successo è sempre molto lunga… ‘it’s a long way…’… giusto? (altro…)
(Noise Appeal Records) Dietro una bellissima ed enigmatica copertina, esce quel che sembra essere il secondo album degli austriaci Burning Flags, una simbiosi di punk e rock alternativo, molto più efficace e coinvolgente di tanti nomi noti, famosi e ormai incapaci di dire qualcosa di nuovo. (altro…)

(Dark Essence Records) Dannati geni! In carriera la band di Bergen ha già pubblicato uno split, con i Taake… ma fare uno split con se stessi è qualcosa di maledettamente originale! “HrabnaR / Ad vesa”, ovvero “HrabnaR” e “Ad vesa”, è proprio uno split! La prima parte (o prima metà del disco) composta, concepita e cantata da H’grimnir, la seconda da V’gandr, tanto da poter offrire le due facce degli Helheim in modo affiancato, dai due punti di vista, dalle due visioni deviate e ben distinte, i due concetti abissalmente opposti, anche se indissolubilmente uniti e compatti fin dagli albori, fin dal 1992. (altro…)

(Hellprod Records) Sono un grande ammiratore dell’underground estremo brasiliano, caratterizzato da un’attitudine old school verace difficilmente riscontrabile presso le scene metal degli altri paesi. (altro…)

(Hellprod Records) Sono fortemente convinto che, almeno in passato, la provenienza geografica abbia giocato un ruolo significativo per le sorti di molte band. Ne sono un esempio i portoghesi Grog, in circolazione dal 1991 e arrivati ora al quinto album: ho la fortissima sensazione che, se anziché nel cuore dell’Europa mediterranea, fossero nati negli Stati Uniti, ora sarebbero comodamente seduti tra i grandi della scena estrema insieme ad acts come Cannibal Corpse, Suffocation e Malevolent Creation. (altro…)
Gli HELLOWEEN, la leggendaria band metal tedesca con 21 dischi d’oro e di platino e oltre dieci milioni di dischi venduti, pubblicheranno il loro attesissimo nuovo album “Giants & Monsters” questo agosto… il 29!
L’album, ora disponibile per il pre-ordine, segue il loro omonimo #1 del 2021 e promette di essere l’uscita più versatile e dinamica della loro carriera.
Mixato presso i leggendari Wisseloord Studios di Hilversum, nei Paesi Bassi (IRON MAIDEN, JUDAS PRIEST, DEF LEPPARD ecc.), “Giants & Monsters” riafferma la posizione della band ai vertici del mondo metal.
A guidare l’album è il primo singolo, “This Is Tokyo”, accompagnato da un omaggio visivo al Giappone. Il potente inno di quattro minuti vede la partecipazione dei cantanti Andi Deris e Michael Kiske e offre un ritornello pensato per le canzoni da stadio. Il brano ha un significato personale per Deris: “Ho sempre desiderato scrivere questa canzone. Il Giappone ha un ruolo speciale nella mia vita perché è lì che ho ottenuto i miei primi grandi successi. Volevo creare un tributo al Giappone da un po’ di tempo e finalmente ho trovato il testo giusto. Poiché “Tokyo” suona meglio di “Giappone”, la città rappresenta un intero Paese che è molto importante per me”.
Questa è “This Is Tokyo”: (altro…)
I SATAN TAKES A HOLIDAY firmano con Icons Creating Evil Art e annunciano un nuovo album per il 2026 con un nuovo singolo; un’audace rivisitazione del classico “You’re The One That I Want”.
I SATAN TAKES A HOLIDAY, gruppo svedese capace di sovvertire i generi musicali, sono tornati – questa volta con una canzone che colpisce duro. Oggi, infatti, la band pubblica “You’re the One That I Want”, una reinterpretazione malinconica e ricca di riff del classico di “Grease”, che sostituisce i duetti zuccherosi con la cruda intensità e la disperazione della notte.
Questa è “You’re The One That I Want”: (altro…)
“Star’s End”, il nuovo singolo degli HELIKON, è un viaggio crudo e potente tra luce e oscurità, un tuffo nell’abisso emotivo che si apre quando tutto sembra crollare. Non è una ballata sulla fine — è un grido lucido, una riflessione elettrica sulla trasformazione che nasce proprio nel momento in cui ogni certezza si sgretola. La fine, qui, non è resa: è l’inizio di qualcos’altro. È la scintilla che accende un nuovo fuoco. (altro…)

(BMG) C’è molta speranza in questo ‘lascia che tutto ciò che immaginiamo sia la luce’, ottavo disco e successore del più rabbioso “No Gods No Masters” del 2021. Band iconica, originale, identificativa, di successo con trent’anni di esperienza alle spalle, una band che si mette nuovamente in gioco, proponendo un disco irresistibile, capace di invadere le radio, facendosi notare, facendosi apprezzare. (altro…)

(Hammerheart Records) Ricordate i Lunar Aurora? Il duo bavarese che concluse il suo viaggio con il favoloso “Hoagascht” (recensione qui)? Questo nuovo progetto è concepito per mano di uno di quei due -Aran- all’anagrafe Benjamin König, che di quel progetto black metal è stato fondatore e principale compositore. (altro…)
Gli SKID ROW pubblicano il nuovissimo lyric video del brano “Disease”, offrendo ai fan un primo assaggio dell’imminente ristampa del loro quinto album in studio, “Revolutions Per Minute”:
Diversamente da quanto precedentemente annunciato la ristampa rimasterizzata di “Revolutions Per Minute” sarà pubblicata il 20 giugno 2025 nei formati CD Digipak, LP e in digitale. Il quinto album in studio della band americana rappresenta un momento cruciale per la carriera degli Skid Row che escono dalla loro zona di comfort raccogliendo nuove idee e nuove influenze. L’album mostra l’evoluzione dello stile della band, che combina la grinta che li contraddistingue con un tono più moderno e aggressivo.
Il lyric video di “Disease”: (altro…)

(By Norse Music) Dietro a questo progetto rock/folk c’è Olav Luksengård Mjelva, artista che è stato violinista dei Wardruna, oltre che dei Myrkgrav. Folk e prog. Metal e black metal, prog e rock. E non si tratta di un folk metal diretto e per certi versi confinato nel genere, piuttosto una visione moderna di suoni antichi, storici e culturali. (altro…)

(Inside Out Music / Sony Music) Secondo album e secondo concept per Avkrvst, formazione norvegese dedita a un prog rock molto personale e raffinato, il quale pesca sicuramente dai grandi nomi del passato, rileggendo però tutto in chiave moderna e proiettata al futuro. (altro…)

(Autoproduzione) Il progetto Unspoilt nasce in piena era pandemica quando, Simone e Dieter Scwarz, rispettivamente voce e batteria dei Dark Zodiak decidono di unire le forze con il bassista dei Muggeseggl Marco Vunc, per dare vita a questo side project che musicalmente si orienta verso un death/thrash piuttosto grezzo e dozzinale, eppure sufficientemente convincente e divertente. (altro…)

(Black Widow Records) C’è del mistero dietro L’Impero delle Ombre. In teoria si sono sciolti qualche tempo dopo la release di “Racconti macabri Vol. III” (recensione qui), però eccoli ora tornare con quello che sembra essere dichiaratamente l’ultimo e definitivo capitolo -il quarto- della storia di questa band capitanata dall’iconico Giovanni ‘John Goldfinch’ Cardellino. Un disco profondo, infinitamente oscuro, pesante ma anche deliziosamente melodico, un altro esempio di sublime ‘cemetery rock’, genere nel quale la stessa band ama classificarsi. (altro…)