MICHAEL SCHENKER FEST, lyric video dal nuovo album “Revelation” uscito oggi!
Oggi il leggendario chitarrista Michael Schenker ha pubblicato il suo secondo album a nome MICHAEL SCHENKER FEST, “Revelation” (recensione qui). Oltre ai “soliti sospetti” alla voce (Gary Barden, Graham Bonnet, Robin McAuley e Doogie White), il disco vede anche la partecipazione del cantante Ronnie Romero. Delle parti strumentali si è occupato Michael stesso, accompagnato da Steve Mann, Chris Glen, Bodo Schopf e Simon Phillips.
“Revelation” è disponibile in svariati formati (CD-Digipak, 2LP in diversi colori, boxset limitato CD-Digipak, 2LP red+black splatter, puzzle, poster 60×30, cartoline) ed è ordinabile QUI.
Per festeggiare l’evento la band pubblica anche il lyric video di “Behind The Smile”: (altro…)
(Nuclear Blast Records) Michael si rivela, si confessa. Si lascia andare. A partire dalla copertina che lo ritrae biblicamente crocefisso su una Flying V, difeso dalla band) ma colpito dai cattivi con dalle lance… quasi una sintesi apocalittica del music business
(Amor Fati Productions/Afgrundsvisioner) Piccola perla di devastazione danese. “Raukn” uscì nella primavera del 2018 sotto forma di distribuzione digitale curata dalla Afgrundsvisioner, con solo qualche cassetta autoprodotta e distribuita dalla band come unica testimonianza di supporto fisico.
(AFM) È divertente il fatto che quando si parla dei Sinner di Mats Sinner, si fa sempre riferimento al fatto che Mats è il bassista dei Primal Fear; ma se guardiamo i numeri, i Primal sono in giro dal 1997 ed hanno all’attivo una dozzina di dischi, mentre il
I
(Steamhammer / SPV) Sulla scia di “Released” (
(Hells Headbangers) Ho sempre apprezzato le sonorità grezze, primordiali e brutali, basti pensare che album come “Morbid Visions” dei Sepultura o “In The Sign Of The Evil” dei Sodom sono tutt’ora tra i miei lavori preferiti. Lo stesso
(Universal) Steh Auf! Stand up! Alzati! A quattro mesi dall’ultimo album dei Rammstein, Mr. Lindemann torna all’attacco con il suo side project che ormai era parcheggiato per quanto riguarda il settore full length da ben quattro anni
(Avantgarde Music) Altro progetto per il polistrumentista canadese che si fa chiamare 鬼, ovvero il simbolo kanji che simboleggia il fantasma, già mende dietro degli Unreqvited (