SUFFOCATION & BELPHEGOR, annunciano il tour “Europe Under Black Death Metal Fire”!
I pionieri del death metal di New York SUFFOCATION e il diabolico commando death/black BELPHEGOR si sono uniti per un tour da co-headliner in Europa ad aprile 2019. (altro…)
(Indisciplinarian) Con il loro debutto, gli Alkymist entrano di prepotenza nel doom di classe. A più riprese ho ascoltato questo lavoro e devo dire che la commistione tra rock settantiano e doom moderno mi ha spesso ricordato i Moonspell di “The Antidote”, una
(Nordvis) Gli svedesi Saiva si sono affermati con il favoloso “Markerna Bortom” (
(Eihwaz Recordings) Anche dopo questo cd penso che non inquadrerò o comunque non riuscirò ad inquadrare questo gruppo/progetto. Ancora permane un sostrato di death melodico, complice la voce che rispetto alla pubblicazione
(Rob Mules Records) Nuovo EP per Tonic Breed, formazione norvegese in circolazione dal 2006 e con due album all’attivo. La proposta musicale della band scandinava è un classico heavy metal piuttosto corposo, che spesso sfocia
(Blood Harvest) Debut album per Witch king, formazione statunitense in circolazione dal 2008. La proposta musicale della band proveniente dal Rhode Island è un black/death violento ed efferato, sulla scia di acts come Arch Goat e Blasphemy. Non sembra esserci
(AFM Records) Ho adorato “Hymns For The Broken” alla follia, una vera e propria resurrezione per un gruppo dato ormai già per morto e sepolto. Una rinnovata vena creativa continuata in buona parte con il successivo “The
(Supreme Chaos Records) Ironico titolo per il secondo album degli italiani The Ossuary. Se il precedente album, “Post Mortem Blues”, aveva anch’esso una ironia tetra proprio già dal titolo, questo nuovo lavoro un po’ si ribella a quella corrente che vede, con fascino, tutto ciò che proviene dal nord: morte, gelo, demoni,
(Vicisolum Productions) Ritornano dopo quasi dodici anni dal precedente album “Testify My Victims” gli svedesi Carnal Forge, band scioltasi nel 2010 per l’insofferenza del chitarrista Jari Kuusisto verso il music business. Un
(Iron Bonehead) Gli svizzeri Dakhma si sono evoluti parecchio dall’ultimo lavoro, aggiustando il tiro e raggiungendo una maturità compositiva che salta subito all’occhio per le sue peculiarità. Nello specifico, il suono si è fatto molto più rituale e la complessità
(Century Media) Disco coinvolgente, emozionale, avvolgente. Il settimo album dei finlandesi Swallow the Sun è pura poesia, puro sogno. Quel cantato feroce, che assomiglia alla voce harsh degli italiani In Tormentata Quiete specie quando si affianca alla voce femminile, riesce ad