FESTA BIKERS, XX Edizione con PHIL CAMPELL (Motörhead) e molti altri
Confermato anche quest’anno l’appuntamento di fine Agosto con la FESTA BIKERS di Cologno al Serio, in provincia di Bergamo, quest’anno giunto al ragguardevole traguardo alla XX edizione.
La festa è sempre in evoluzione, anche quest’anno saranno molte le novità e le iniziative, soprattutto per celebrare al meglio il ventesimo anniversario, a cominciare dal palco principale che vedrà come artista un vera e propria icona mondiale del panorama Hard Rock. Sabato 26 Agosto il padrone del palco sarà PHIL CAMPBELL dei Motörhead e i suoi BASTARD SONS. (altro…)

(Svart Records) Semplicemente PH, un detuning del moniker (che in origine era ‘Mr. Peter Hayden’) per questa band finlandese di ‘meta-rock’ che arriva al quarto album. Cos’è il ‘meta-rock’? Bella domanda, ma un ascolto approfondito, più o
(Spitfire Music / SPV Release) Dopo la pubblicazione dell’esplosivo “Make Some Noise” (
(My Kingdom Music) Tornano gli enigmatici Lethe, il progetto capitanato da Tor-Helge Skei, meglio noto come Cernunnus, mente dei Manes, il quale si fa accompagnare dalla brava vocalist Anna Murphy (ex Eluveitie). Tornano con un titolo emblematico apposto su una copertina veramente stupenda curata da Costin 

(Nuclear Blast) Lavoro solista per l’eccentrico ex front-man dei Murderdolls. Horror music, horror metal, horror punk… con un tocco commerciale che rende tutto deliziosamente catchy. In un certo senso si può dire che
(Avantgarde Music) Quinto capitolo per i blacksters americani Manetheren i quali propongono un concept che parla di un uomo che vaga in un mondo che sta iniziano a finire, dove ogni brano sancisce un passo avanti verso la fine, un
(Black Tears) Difficile, davvero difficile inquadrare i genovesi Tenebrae. L’intro mi aveva ingannato, facendomi pensare ad un album gothic, poi una prima traccia con un cantato quasi da power e alcuni inserti che potevano
(Blackseed Productions) La musica black vera non è facile ne simpatica,spesso trasmette sensazioni come la solitudine o la malinconia che sono difficili da gestire. Eppure sono sensazioni che ogni 
(Buil2Kill Records) I Mesosphera sono italiani ma lo nascondono bene, essendo il loro suono di respiro internazionale. E già qui potrebbe chiudersi la recensione, in quanto la mia affermazione vale già di per sé