DYNAMITE, guarda il video con Udo Dirkschneider
Di seguito il nuovo video dei rockers svedesi Dynamite (recensione qui). Si tratta della potentissima “Burn It Down”, e vanta un ospite di eccezione: Udo Dirkschneider! (altro…)
Di seguito il nuovo video dei rockers svedesi Dynamite (recensione qui). Si tratta della potentissima “Burn It Down”, e vanta un ospite di eccezione: Udo Dirkschneider! (altro…)
Di seguito alcuni nuovi videoclip, girati in studio, relativi al disco di debutto dei Mindwars, nuova band che annovera in formazione membri di Holy Terror e Jester Beast. Il CD uscirà in autunno tramite Punishment 18 Records. A breve nuove informazioni. (altro…)
(Hells Headbangers) Uno spietato split 7” che vede unite nel male due ottime band: gli Australiani Destruktor, death metallers feroci, ed i Polacchi Throneum, più sepolcrali e decadenti con il loro death incrociato con gli albori del black. I Destruktor propongono un pezzo veloce, non lunghissimo, orientato su precisione e violenza estrema. I riff sono devastanti, assaltano senza (altro…)
(Fono Ltd) Se il symphonic black più spinto sembra un po’ assopito, anche a causa della lunga pausa di grandi acts come i Dimmu Borgir, allora un marcato risveglio sembra arrivare dal nord della Russia, luogo che da origine ai Bjarm, band formata nel 2010 ora al debutto con “Imminence”. Una copertina molto ben creata (anche il (altro…)
(Argonauta Records) Distorsioni. Distorsioni degli strumenti, dell’atmosfera, della percezione, del pensiero. Pura sperimentazione. Suoni corrotti, perversi, decadenti capaci di materializzarsi in una sensazione infernale, terribile, occulta, resa ancora più instabile e disperata dalle linee vocali estreme, un growl deviato e devastato da (altro…)
(EveryDayHate) Venti minuti di inaudita violenza! Non saprei descrivere meglio questo debutto degli Spagnoli Disturbance Project, fautori di un grind core che richiama alla mente i primi Napalm Death, Lock Up, Terrorizer e Filthy Christians. Venticinque schegge impazzite suonate a velocità siderali senza, per questo risultare confusionarie. Il bagaglio tecnico dei musicisti è infatti elevato, il riffing è letale ma non caotico e ogni passaggio è ben comprensibile, mentre (altro…)
(Nuclear Blast Records) C’è solo un modo per definire gli HammerFall: gloriosi. Gloriosi inteso come eroici, meritevoli dell’immortalità, consegnati all’eternità. Sono tornati dopo circa tre anni di silenzio discografico, dopo una pausa annunciata (il riposo -meritato- del guerriero?), più leggendari che mai! Non hanno perso assolutamente (altro…)
(SPV) Che band strana. Idee chiare ma direzione imprecisa, non riconoscibile, fuori schema. Moderni, a volte. Antichi, più spesso. Tradizionali, quasi 70s…ma dannatamente grunge. Ma il loro grunge è -per quanto possa sembrare assurdo- di marcato stampo hard rock. Basta ascoltare la opener “Onus”: grunge, quasi (altro…)
(Moribund Records) Mostruoso. Pochi mesi fa ho recensito l’ottimo “The Wood Is My Coffin”, ed ora un altro lacerante lavoro di questa iperattiva one man band siciliana. E’ un black metal lento, malato, pieno di sofferenza, ansia, depressione, esaltazione del lato oscuro della vita… e della morte; questo nuovo lavoro (il terzo nel 2014), composto da tre imponenti nuove tracce di (altro…)
Comunicato Stampa
È prevista per Sabato 13 Dicembre 2014 la quinta edizione del ROCK HARD FESTIVAL ITALIA, manifestazione dedicata agli headbangers Italiani e che come le passate edizioni sarà una kermesse di un’intera giornata con ospiti nazionali ed internazionali.
Viene riconfermata la location del prestigioso LIVE CLUB di Trezzo Sull’Adda (MI).
A quattro anni di distanza dalla loro ultima apparizione in Italia tornano i CORONER, una delle band che ha meglio saputo manipolare a proprio piacimento e con successo i canoni dettati da un genere come il Thrash metal, per creare qualcosa di unico ed entrare quindi nella storia.
Altra importante conferma per questa edizione, per la prima volta in Italia i THE MONOLITH DEATHCULT.
Il LIVE CLUB è provvisto di ampi parcheggi gratuiti e un ristorante al piano superiore dal quale è possibile assistere direttamente al concerto.
SERVIZIO NAVETTA
Il Locale inoltre metterà a disposizione un servizio navetta al termine degli spettacoli per il trasporto fino a Milano Centrale (minimo 4 persone).
Prezzo minimo 10€
Scrivi a servizionavetta@liveclub.it con almeno 48 ore di preavviso ed indica il numero delle persone che intendono usufruire del servizio ed un recapito telefonico per essere ri-contattati.
PERNOTTAMENTO
Per chi intendesse fermarsi a la notte, sempre attraverso il sito del Live Club, è possibile pernottare in alberghi a prezzi convenzionati.
BIGLIETTI
Il costo del biglietto è di €30 più diritti di prevendita. Prezzo in cassa €35
Le prevendite saranno disponibili a partire da Venerdì 29 Agosto 2014
Sabato 13 Dicembre 2014
ROCK HARD FESTIVAL ITALIA
LIVE CLUB Viale Mazzini 58 Trezzo Sull’Adda (MI)
CORONER, THE MONOLITH DEATHCULT e molti altri!
Evento facebook: clicca qui
ROCK HARD ITALY Official Web Site

Torna Tim Ripper Owens in Italia per due date, insieme a Sandstone e Vengeful Ghoul. Il singer è noto per il suo lavoro con Judas Priest e Yngwie Malmsteen.
16 Settembre – Blue Rose Saloon – Bresso (MI) – Evento Facebook
17 Settembre – Work In Progress – Albignasego (PD) – Evento Facebook

Il 17 Settembre esce una nuova release live del mitico chitarrista Svedese. Si tratta di un CD denominato “Spellbound Live in Tampa” e di un DVD “Spellbound Live in Orlando. Entrambe le versioni contengono materiale live registrato durante il tour a supporto dell’ultimo album, “Spellbound” (leggi recensione).

I ZZ Top si ritirano dal tour con Jeff Back, che avrebbe dovuto iniziare in Michigan oggi.
Il 65enne bassista Dusty Hill è scivolato all’interno del tour bus, procurandosi una fattura all’anca che ha dovuto essere trattata immediatamente dal personale medico.
C’erano in programma almeno 13 shows come co-headliner con Beck, fino a metà Settembre. Purtroppo i problemi di salute non sono novità in casa ZZ Top: proprio in Luglio un altro problema di Hill causò il ritardo dell’inizio del tour. E pure Beck ha avuto problemi di salute, che gli hanno fatto posticipare, di recente, il suo tour Europeo.

Mark Metcalfe / Kevin Winter, Getty Images
“Inked In Blood” è il nuovo album degli Obituary, previsto per il 24 Ottobre su Relapse Records. Nel frattempo, questa è “Visions in My Head”:

Track list:
01. Centuries Of Lies
02. Violent By Nature
03. Pain Inside
04. Visions In My Head
05. Back On Top
06. Violence
07. Inked In Blood
08. Deny You
09. Within A Dying Breed
10. Minds Of The World
11. Out Of Blood
12. Paralyzed With Fear
(Lacerated Enemy Records) Debutto per gli Statunitensi Konkeror, band nata nel 2011 a Detroit (Michigan). Il genere proposto è un progressive death metal che richiama le sonorità dei Nocturnus per quanto riguarda l’utilizzo di alcuni effetti “spaziali”, solitamente messi verso la conclusione dei brani e che fungono da collante tra un pezzo e l’altro. Le canzoni poggiano su riffs di impostazione thrash ma frequenti sono le aperture melodiche e le fughe strumentali che richiamano alla memoria i Death post “Human”. (altro…)
(Art of Propaganda) Brutalità melodica che tuona dall’Austria. Il moniker -enigmatico- Harakiri For The Sky, nasconde due amici, JJ che si occupa di testi e voce (è anche la mente dietro gli Austriaci Karg, black metal ambientale) e MS (dei Bifröst, sempre Austriaci) , la mente centrale, il compositore e colui che cura tutti gli strumenti. Sono al (altro…)
Recentemente passati alla Metal Blade Records, gli inglesi Anaal Nathrakh stanno per infettare il mondo con il loro nuovo full length, previsto (altro…)
Si intitola “Exorcism” ed è tratta da “Massive Cauldron of Chaos”, il nuovo album dei norvegesi 1349, previsto per fine Settembre su Season Of Mist. Eccola:
Nuova reissue su vinile delle prime fatiche degli Iron Maiden.
Secondo quanto riportato dal sito web della band, i primi otto album della band vengono ripubblicati su vinile nero 180g, assieme ad una raccolta limitata di singoli su 7″. Apparentemente sono presi dai master su nastro originali, con una replica degli artworks.
La cosa non è nuova in casa Harris & co: nel 2012 ci fu un’altra stampa limitata, su picture disc. Senza contare “The First Ten Years”, il box set che usc’ su CD nel 1990. E di fatto anche questo è un box, in quanto ci sarà una confezione dimensionata per contenere tutti gli otto album, tanto per distinguere la proposta e per creare interesse per i collezionisti.
Secondo quanto riportato sul sito, questa pubblicazione è per i fans che vogliono possedere un autentico sound anni ’80 su vinile, o per colore che vogliono avere tutti questi album su questo adorato supporto.
La campagna di riedizione è programmata con i primi 3 LP e 7 singoli per la metà di ottobre (il 13 in UK), e seguirà a grandi linee questa tabella di marcia:
13 Ottobre
Album:
“Iron Maiden”, “Killers”, “The Number of the Beast”
Singoli:
“Running Free” b/w “Burning Ambition”
“Sanctuary” b/w “Drifter” (Live) and “I”ve Got the Fire” (Live)
“Women in Uniform” b/w “Invasion”
“Twilight Zone” / “Wrathchild”
“Purgatory” b/w “Genghis Khan”
“Run to the Hills” b/w “Total Eclipse”
“The Number of the Beast” b/w “Remember Tomorrow” (Live)
27 Ottobre
Album:
“Piece of Mind”, “Powerslave”, “Live After Death”
Singoli:
“Flight of Icarus” b/w “I”ve Got the Fire”
“The Trooper” b/w “Cross-Eyed Mary”
“2 Minutes to Midnight” b/w “Rainbow”s Gold”
“Aces High” b/w “King of Twilight”
“Running Free” (Live) b/w “Sanctuary” (Live)
“Run to the Hills” (Live) b/w “Phantom of the Opera” (Live)
24 Novembre
Album:
“Somewhere in Time”, “Seventh Son of a Seventh Son”
Singoli:
“Wasted Years” b/w “Reach Out”
“Stranger in a Strange Land” b/w “That Girl”
“Can I Play with Madness” b/w “Black Bart Blues”
“The Evil That Men Do” b/w “Prowler “88”
“The Clairvoyant” b/w “The Prisoner” (Live)
“Infinite Dreams” (Live) b/w “Killers” (Live)


E’ deceduto il bassista dei Suicidal Tendencies. Tim Williams era nella band dal 2011.
Ecco il comunicato della band: “E’ con completa tristezza che dobbiamo annunciare la morte del bassista Tim ‘Rawbiz’ Willams. Tim ha suonato il basso per i Suicidal Tendencies per quasi quattro anni. Tim era un mostro al basso, correva sul palco, dava il massimo, anche quando il suo corpo non era al massimo livello. Ce lo ricorderemo sempre e apprezzeremo le parole gentili di coloro che furono colpiti dal suo suonare e dalla sua personalità”
Williams è accreditato per aver suonato una sola canzone nell’album più recente della band, “13”, uscito l’anno scorso a Marzo.
Ecco Rawbiz in azione sul palco con la band:

Tim ‘Rawbiz’ Williams
Nel giro di un paio di settimane arriva il nuovo album di Robert Plant. “Lullaby and… The Ceaseless Roar” uscirà l’8 Settembre, e Plant è già impegnato nell’attività promozionale. In una intervista all’Independent, tuttavia, ha rivelato che questo disco potrebbe essere quello che chiude la sua carriera.
“Forse questo nuovo disco è la fine per me” dichiara a fine intervista. “Sono stato parte di questo stupendo e intenso carosello. E’ come un caleidoscopio: lo tieni alla luce, lo fai girare, e i vari pezzi si muovono in maniera differente, ma questo disco ha un feeling different. E’ il compimento di tutti quei pezzi.”
Comunque Plant rimane impegnato. Dopo l’uscita del disco, parte il tour (tra circa un mese). “Lullaby and… The Ceaseless Roar” è il primo disco con quasi solo pezzi nuovi da “Might ReArranger” del 2005. I suoi ultimi due dischi “Raising Sand” (2007) e “Band of Joy” (2010) erano composti da sole cover.

Ian Gavan, Getty Images
Un tempo esistevano i Badlands. La band fu formata da Jake E.Lee, che fu anche chitarrista di Ozzy Osbourne, e nella line up erano compresi Ray Gillen (ex Black Sabbath), il batterista Eric Singer (Kiss, ex Alice Cooper), ed il bassista Greg Chaisson. I Badlands si sciolsero nel 1993, anno in cui morì Gillen.
Dal 2013 Jake E. Lee suona con la sua band, i Red Dragon Cartel, a fianco del bassista Ronnie Mancuso… il quale fu sostituito in un concerto a Marzo in Arizona proprio da Greg Chaisson. Ora Mancuso lascia la band per tornare al suo lavoro di produttore, confermando quindi Chaisson nella line up della band, che di fatto rappresenta la metà dei Badlands.
Il debutto dei Red Dragon Cartel, omonimo (uscito il 28 Gennaio per l’italiana Frontiers Records), ha venduto circa 5000 copie nella prima settimana negli USA, saltando al posto 69 nella Billboard 200. L’album è stato registrato nello studio di Kevin Churko (Ozzy Osbourne) e prodotto proprio da Ronnie Mancuso.
Jake E. Lee nei suoi concerti suona ancora hit gloriose come “Bark At The Moon”, “The Ultimate Sin” e “Rock ‘N’ Roll Rebel”, e pure alcuni pezzi dei Badlands.
Ecco un video dei Red Dragon Cartel con Lee e Chaisson (registrato a Marzo) che si esibiscono suonando “Bark At The Moon”:
(Moribund Records) Secondo blasfemo album per i black metallers americani (Pennsylvania) Pact. Il loro black sembra una malvagia ed accurata evoluzione di un death metal tecnico ed estremamente brutale. In un certo senso ricordano i Marduk e pure qualcosa dei 1349 o Dark Funeral, e questo per la furia espressa, quella viscerale fonte di odio che emerge durante l’ascolto (altro…)
Il Wacken Open Air è, come noto, leggendario. Su quel palco si sono esibiti i più grandi artisti… Alice Cooper compreso! Il suo ultimo concerto al Wacken risale al 3 Agosto scorso, e proprio da quell’evento è tratto l’imminente “Raise The Death – Live From Wacken”, previsto per il 21 Ottobre sia in CD che DVD (UDR/WARNER)
Ci saranno 22 canzoni, compresa le cover “Break on Through” (Doors), “My Generation” (Who) e “Another Bricj In The Wall” (Pink Floyd). Il DVD mostra tutto lo show imponente del mitico artista, compresa la famosa ghigliottina. Nel video qui di seguito, rilasciato per promuovere la release, Alice descrive come sia stato concepito il concerto, ovvero un musical in tre atti, con parti uguali comprendenti commedia e orrore.
Alice Copper dichiara (nel video): “Non ci andiamo per dire ‘Oh, speriamo di piacervi stanotte’. Noi ci andiamo con l’intenzione di prendere tutti per la gola e non lasciare nessuno libero.”
E sempre nel video apre con l’emblematica frase: “Se vai a dire ‘benvenuti al mio incubo’, dagli l’incubo, non dirlo e basta, daglielo!”
“Raise the Dead – Live from Wacken” è la prima proposta di una serie di performance al Wacken. Una parte degli introiti andrà alla Wacken Foundation il cui scopo è supportare la crescita di nuove band hard rock ed heavy metal.
Ecco la track list ed il video:
1. ‘Hello Hooray’
2. ‘House of Fire’
3. ‘No More Mr. Nice Guy’
4. ‘Under My Wheels’
5. ‘I’ll Bite Your Face Off’
6. ‘Billion Dollar Babies’
7. ‘Caffeine’
8. ‘Department of Youth’
9. ‘Hey Stoopid’
10. ‘Dirty Diamonds’
11. ‘Welcome to My Nightmare’
12. ‘Go to Hell’
13. ‘He’s Back (The Man Behind the Mask)’
14. ‘Feed My Frankenstein’
15. ‘Ballad of Dwight Fry’
16. ‘Killer’
17. ‘I Love the Dead’
18. ‘Break on Through’
19. ‘My Generation’
20. ‘I’m Eighteen’
21. ‘Poison’
22. ‘School’s Out’ / ‘Another Brick in the Wall’
“Modern Vintage” è imminente. Ecco un’altra traccia in streaming, questa volta si tratta di “Drive”. L’album è in uscita il 7 Ottobre.
Di seguito il teaser dell’album “Storm Is Coming” degli Olandesi Onheil. Il teaser comprende l’anteprima di sei canzoni. L’album è previsto per il 5 Settembre su Cyclone Empire.
Il chitarrista e vocalist Amok dichiara: “Con questo album vogliamo credere di aver creato una tempesta musicale. Ogni canzone del disco suona potente, violenta, distruttiva, ma come un temporale arriva in forme diverse. Spero che il seguente video mostri ai metallari del mondo che ‘Storm Is Coming’ è una forza immensa da non sottovalutare!”
L’immortale Circolo Colony (Brescia) ha in corso una offerta (che scade a fine Agosto) relativamente a svariati pacchetti per i concerti da loro ospitati. Sempre fedeli al metal estremo, anche underground, ospitano una quantità immensa di spettacoli, nei quali si esibiscono bands internazionali (prima della chiusura estiva si sono esibiti -tra gli altri- anche Taake, Pestilence, Immolation ma sono in arrivo anche Lizzy Borden, Entombed, Vreid… e tanti altri).
Di seguito tutte le promozioni per acquistare pacchetti di biglietti a prezzi ulteriormente scontati rispetto alle prevendite.
L’offerta scade il 31 Agosto 2014.
Per chi acquista il biglietto singolo dei Varg, ingresso gratuito per i Furor Gallico
Pack 1: Alestorm + Varg + ingresso gratuito Furor Gallico= € 35 invece di € 45
Pack 2: Alestorm + Varg + Equilibrium + ingresso gratuito per Materdea + ingresso gratuito per Furor Gallico = € 55 invece di € 72
Pack 3: Cryptopsy + Entombed + Fleshgod + Dying Fetus= € 70 invece di € 88
Pack 4: Cryptopsy + Entombed + Fleshgod + Nargaroth + Dying Fetus= € 85 invece di € 108
Pack 5: Cryptopsy + Entombed + Fleshgod + Nargaroth + Dying Fetus + t-shirt Colony= € 95 invece di € 123
Pack 6: Cryptopsy + Entombed + Fleshgod= € 50 invece di € 63
Pack 7: Cryptopsy + Fleshgod + Dying Fetus= € 50 invece di € 65
Pack 8: Circle II Circle + Colony Fest (Lizzy Borden&Threshold)= € 35 invece di € 43
Pack 9: Fleshgod + Nargaroth + Dying Fetus= € 50 invece di € 63
Pack 10: Entombed + Nargaroth + Dying Fetus= € 55 invece di € 68
Pack 11: Circle II Circle + Fates Warning + Colony Fest (Lizzy Borden + Threshold) = € 55 invece di € 68
Li trovate tutti su www.circolocolony.org nella sezione prevendite, poi per entrare basta presentare la copia della ricevuta del pagamento, quindi no diritti prevendita, no spedizione.

Max e Igor Cavelera, fondatori dei Sepultura, stanno per pubblicare il nuovo album che si intitolerà “Pandemonium”. L’uscita è prevista per il 3 Novembre su Napalm Records.
Qui di seguito tracklist e copertina, relativamente alla quale Igor dichiara: “E’ eccitante lavorare con uno dei più impressionanti artisti, che è poi uno dei miei migliori amici. Stephan Doitschnoff esprime in una forma stupenda ciò che è ambiguo ed ansioso, fa si che la gente pensi a immagini e parole, e per me è ottimale la combinazione con la musica più eccitante che io abbia mai scritto, ovvero Pandemonium”.
Tracl Listing:
1. Babylonian Pandemonium
2. Banzai Kamakazi
3. Scum
4. I, Barbarian
5. Cramunhao
6. Apex Predator
7. Insurrection
8. Not Losing the Edge
9. Father of Hate
10. The Crucible
11. Deus Ex Machina
12. Porra

(autoproduzione) Sostanzialmente a cavallo tra il sano e schietto hard rock, e quel rock bluesy derivante dallo stile degli AC/DC. Ed il tutto con un pizzico di follia, che arriva a toccare pure piccoli accenni rap. E’ questa la proposta dei debuttanti MACH22, band che emerge da Philadelphia, con nel curriculum la vittoria di un concorso che li ha visti suonare sul palco con Slash. E (altro…)
(Music Solutions Agency) Secondo album per i Messicani The Meatfuckers, nati nel 2006 e fautori di un brutal death metal con testi incentrati sul porno, sadomasochismo e depravazioni assortite. Dopo diversi cambi di formazione, numerosi concerti soprattutto nell’hinterland di Guadalajara ed aver aperto per i Cannibal Corpse, nel 2008 la band realizza il debut album “Gangbang From Hell”; dopo altri avvicendamenti e concerti, il gruppo arriva registra nel 2012 (altro…)
(autoprodotto) Stai venendo a me per scoprire la verità nascosta della tua carne. E’ questa frase (l’originale in inglese, da “The Well”), che mi ha colpito e -forse- rivelato il significato de “Il Tempio Del Dolore”. Una frase che riporta direttamente all’essenza, a quel black metal che esplora il mistico, l’umano, il carnale, il mortale… sempre legato (altro…)
(Moribund) Seconda uscita discografica, dopo l’Ep “Darkness Is Rising” del 2013 per Provocator, one man band Slovena creata da Hellscream, fondatore del progetto Bleeding Fist. Il genere proposto è un death/black metal primordiale con tematiche profondamente anticristiane, come si evince da titoli come “Unholy Rape Of The Holy Whore” o “Black Star Of Lucifer”, oltre alla title track. Musicalmente, Hellscream pesca a piene mani (altro…)
(Nuclear Blast) Ritorno discografico per gli Accept, band leggendaria di importanza fondamentale per tutto l’heavy metal, soprattutto per quello tedesco grazie ad albums come “Metal Heart” o “Restless And Wild”, quest’ultimo aperto da quella “Fast As A Shark che da sola ha inventato il power/speed metal tedesco ripreso poi da Grave Digger, (altro…)
(Napalm Records) Un sound estremamente personale da parte di questi danesi. Le fondamenta sono marcatamente stoner, heavy stoner, ma ciò che riescono a produrre merita -a pieni voti- la definizione di “alternative”; c’è molto feeling blues e questo dettaglio completa il cerchio, (altro…)
I metal punk Italiani Children Of Technology hanno pubblicato in streaming l’intero album “Future Decay” (leggi recensione) sul sito di Decibelmagazine, con il player qui di seguito: