TAXI DRIVER RECORDS, split tra Steve “Dandy” Brown e Temple Of Deimos
Comunicato stampa
Steve “Dandy” Brown è un nome molto noto nella scena di Palm Desert (CA), Joshua Tree e di tutta la scena “Stoner Rock” mondiale. Già bassista e compositore di buona parte dei dischi degli Hermano e di John Garcia, il musicista californiano è presente dal 1998 nei due album dell’Orquesta del Desierto insieme a Pete Stahl, Mario Lalli e Alfredo Hernandez, band per la quale lavora anche in veste di produttore. In questa nuova uscita prevista per l’autunno 2016 insieme ai Temple Of Deimos e alla Taxi Driver Records, “Dandy” Brown inserirà 2 brani inediti dal suo progetto solista. (altro…)
(Mighty Music) Possente, misterioso. Ricco di lucente energia, ma anche oscuro, tetro. Un mix assurdo tra metallo e rock moderni con uno stile che ricorda i recenti Winger, anche grazie ad un timbro vocale del cantante che assomiglia molto al
(Nuclear Blast) Peavy ha rodato la formazione con dei concerti nello scorso autunno e adesso con “My Way” si passa al lavoro in studio. Questo EP è in uscita in coincidenza con il tour europeo intrapreso con gli Helloween proprio a fine gennaio, oltre a essere un modo per tenere viva l’attenzione dei fans, in attesa di
(Autoproduzione) Chi scrive giunge in considerevole ritardo alla recensione del nuovo album degli Upon Graves. Attendeva da tempo “Ravenous Chaos”, in redazione e dalla data di uscita. La formazione è della Florida, dedita a un black metal/blackened 
(Iron Bonehead) Orrore e venti demoniaci che soffiano dal gelido versante nord del freddo Canada. Hostium sono pestilenza, black metal truce, nebbioso, crudele: uno splendore demoniaco votato a crudeli rituali perversi, efferati, disumani. Debutto
(Nuclear War Now! Productions) Può il caos avere un preciso suono? E se la risposta fosse affermativa, si potrebbe parlare ancora di caos, ossia di mancanza di regole, essendo il suono
(Moribund) Torna la one man band australiana, torna una dimensione soffocante di black metal. Un black lento. Mortale. Atmosferico ma funereo. Un black che accieca, soffoca, uccide. Un black che vaga nell’inferno dell’universo. Undici colossali tracce che per quasi un’ora e
(Hell Headbangers) Disco Black Metal dalla forti influenze Black ‘N’ Roll per questi cileni, qui alla seconda prova sulla lunga distanza. Diciamo pure che ogni pregio di questo disco è
(I, Voidhanger Records) Pura pazzia artistica. La one man band greca continua il suo viaggio esplorativo che questa volta tocca il lontano oriente, in quanto la direzione generale è la sintesi di quelle sonorità (a noi) remote,
(Hells Headbangers) Ritornano, ad un anno di distanza dal mini EP “Storms Of Unholy Black Mass”, gli Statunitensi Abysmal Lord. In questo full length ritroviamo praticamente
(Amputated Vein Records) A distanza di quattro anni dall’ottimo EP di debutto “Debasement Incarnated”, tornano gli Spagnoli Carnivorous Voracity, con un full length che farà la felicità
(Tsunami Edizioni) Che i Kiss siano una delle band più famose ed amate della scena rock mondiale, è cosa risaputa da una quarantina d’anni. Altra cosa di cui quasi tutti sono a conoscenza, è l’impatto visivo offerto dalla band, che
(Cruz del Sur) Scrivo questa recensione la notte del 30 Dicembre, e il mio 2015 musicale difficilmente potrebbe chiudersi meglio: i portoghesi Ravensire mi deliziano con il loro epic ruvido e sofferente, per un secondo album che li pone alla pari con gli Ironsword
(Il Male Produzioni) Per festeggiare i dieci anni di attività, i Tarchon Fist di Lvcio Tattini, ex-chitarrista dei Rain, pubblicano questa compilation che, a parte l’inedita titletrack,
(Pitch Black Records) Del piacere con cui normalmente affronto le uscite dei ciprioti Arrayan Path ho già discusso abbondantemente
(Coyote Records) Terzo full length per Spermbloodshit, terzetto Abruzzese attivo del 2007. La proposta musicale della band è un grindcore ferocissimo e tirato, con repentini rallentamenti e parti vicine al crust, sulla scia di bands