BLACKWELDER, dettagli del disco
La International metal band BLACKWELDER pubblicherà il disco “Survival Of The Fittest“, il 24 Aprile via GoldenCore Records/ZYX Music.
“Survival Of The Fittest” track listing:
01. The Night Of New Moon
02. Spaceman
03. Adeturi
04. Freeway Of Life
05. Inner Voice
06. With Flying Colors
07. Remember The Time
08. Play Some More
09. Oriental Spell
10. Judgement Day
BLACKWELDER is:
Ralf Scheepers – Vocals (PRIMAL FEAR, ex-GAMMA RAY)
Andrew Szucs – Guitars (SEVEN SERAPHIM)
Bjorn Englen – Bass (DIO DISCIPLES, ex-YNGWIE MALMSTEEN)
Aquiles Priester – Drums (PRIMAL FEAR, ex-ANGRA)


(Indie Recordings) Bizzarra release da parte della Indie, con questa band Londinese autrice di un rock un po’ vintage, un po’ alternativo, totalmente strano e non convenzionale. Con la collaborazione (musicisti e/o studio) di personaggi provenienti anche da Sunn O)), Angel
(Sun Hill Production/Cargo Records) Hard rock travolgente in perfetta linea con i mitici anni ’80! Anzi, sarà l’influenza, la medesima provenienza, il fatto che lo stesso Rick Savage ne ha parlato bene (e che scriverà dei pezzi per il disco successivo), ma ascoltando “NxN” mi sembra di tornare all’era d’oro dei Def Leppard, anche se con
(Shadow Kingdom) La Shadow Kingdom continua la propria meritoria opera di ristampa dei classici dei Manilla Road: dopo “Invasion” (
(Autoproduzione) I Solarsteinn, one man band di Lanciano, esordiscono in modo assai originale con un unico pezzo di circa 18 minuti, che mette in musica una delle “Norse Ballads” del poeta ottocentesco americano Henry Wadsworth Longfellow.
Atomic Stuff Promotion è lieta di accogliere nel proprio roster l’hard rock band T.H.L., per la promozione del debut album “Thirteenth Hell Level”, recentemente pubblicato da Sound Management Corporation.

(Iron Bonehead) Altro oscuro split che vede coinvolti i nefasti neozelandesi Vassafor, questa volta con gli australiani Temple Nightside; un altro split australe concepito per lacerare, demolire, togliere speranza, respiro, vita. Malvagità sonora, barbarie musicali, devastazione,
(Iron Bonehead) Fumo. Nebbia. Decadenza. Morte. Lo split delle due bands Neozelandesi è estremo, crudele, un death sepolcrale che toglie l’aria, il respiro, la forza, la voglia di vivere. Drumming lento e funereo a supporto
(Bakerteam Records) Heavy, thrash e anche una buona dose di prog si rincorrono nel secondo full-“length” degli emiliani Nightglow: trovo una band molto diversa, e certamente più matura, rispetto a quella descritta dal collega Luca Zakk
(Rapu Records) Uno strano connubio tra rock classico, psichedelico, atmosferico. I Finlandesi Kap Kap arrivano così al secondo disco, ed offrono cinquanta minuti di viaggio mentale, ricco di pulsazioni, sensazioni, suoni, colori, distorsioni, ritmi ipnotici. Mai eccessivi nei 

(Revalve Records) Band campana forte di una lunga esperienza, dettata da album che hanno spesso fatto parlare bene la stampa musicale. I Nameless Crime ritornano sotto l’ala di un’etichetta italiana sempre molto attiva e con un album curato e ben rifinito, attraverso
(autoprodotto) Pieno territorio sludge ed a tratti doom per questa band del nord Italia. Il corvo nero che troneggia in copertina è perfetto per descrivere la musica graffiante, invadente, energetica e piena di maledetto groove che la band propone con questo debutto. La cosa diversa, particolare, identificativa è che gli Slow Order non
(Nadir Music) Molto buono l’esordio su full-“length” dei Winterage! Questi ragazzi liguri hanno fatto davvero un ottimo lavoro, e dieci-dodici anni fa la loro miscela di metal e classica avrebbe avuto una risonanza vastissima e immediata… speriamo che accada anche oggi in un mercato sempre più affollato!
(Metal Age Productions) Quarto album per i deathsters Brasiliani Unearthly, “Flagellum Dei” esce dopo tre anni di attesa. L’album, infatti era pronto dal 2011, ma solo ora la Metal Age è riuscita a farlo pubblicare. Nonostante la provenienza, la band propone un death metal affine a quello suonato da Behemoth e Vader, tanto che l’album è 
I “D.A.R.” (Day After Rules) Band Punk Rock con voce femminile firmano con la Ghostrecord Label per la promozione e la Distribuzione del Full-“Length” “Innocence”, dove potrete ascoltare sette brani potenti, veloci e amalgamati da una bella voce piacevolmente incisiva di Giulia. I “D.A.R.” hanno inoltre realizzato il video ufficiale sulla traccia di “My Innocence” traccia inclusa nel cd disponibile sia in versione fisica che digitale sui canali Crashsound Distribution. Attualmente la band è impegnata in alcuni live di presentazione. Tutti gli aggiornamenti 

(Darknagar Records) Una terra lontana, parte della Madre Russia ma nei pressi di Georgia, Azerbaijian e al dià di questi paesi l’antichissima Armenia. Un angolo del mondo la casa degli Atra Hora, esecutori di un metal che negli anni è andato evolvendosi e che