NOCTURNAL BREED – “Carry The Beast”

(Dark Essence Records) Settimo album per Nocturnal Breed, formazione norvegese diventata ormai una garanzia per gli amanti del metal estremo più orientato alla vecchia scuola. Sin dalla seconda metà degli anni ’90, la band scandinava propone una formula che bilancia alla perfezione thrash metal, metal classico, richiami ai Motörhead e black metal, quest’ultimo presente soprattutto nelle linee vocali e nelle tematiche trattate. (altro…)









(Krucyator Productions) Quattro album, due EP con altre pubblicazioni e ora un secondo live album per la death metal band finlandese Corpsessed. Il primo live album è del 2019, ovvero “Purgation (Live Steelfest 2012)”. In questo concerto, tenutosi al Braincrusher in Hell Festival di Hirschaid, Germania, il 25 novembre del 2022, i 
(Personal Records) Album di debutto, preceduto tre anni fa da un EP, per Sporae Autem Yuggoth, decadente, marcescente e funerea realtà death-doom metal del Cile. Voce, chitarra, basso, batteria e anche una tastierista, una formazione che tinteggia il proprio materiale di atmosfere. Sporae Autem Yuggoth
(Qua’ Rock Records) Come il titolo lascia intuire, questo EP della band toscana No One Cares è un ripartire dopo un periodo nel quale le pause forzate, da pandemia e cambi di formazione, hanno avuto un loro peso. Cinque pezzi prodotti da Garbiele Bellini, con mixaggio e masterizzazione di Giacomo Salani a La Fucina Studio di Firenze. I loro 

(Peaceville Records) I giapponesi Sigh hanno registrato questo live album nell’agosto 2020, quando tennero la performance in streaming mondiale. Mirai Kawashima, basso e voce, Dr. Mikannibal, voce e sassofono, Nozomu Wakai alla chitarra e Takeo Shimoda alla batteria, appaiono ispirati e dannatamente carichi in questo concerto
(Peaceville Records) A distanza di un anno dal debut album “Labyrinth of Veins” Greg Wilkinson, chitarra e basso e e Chris Reifert, batterista e voce, entrambi degli Autopsy, ne pubblicano un secondo. “Aborted From Reality” è una prosecuzione dei principi death metal esposti nel precedente lavoro, quanto una sana
(Inside Out Music). Il disco scorre, le canzoni sono piacevoli e hanno una loro coerenza interna. Le sonorità rispecchiano pienamente lo stile Yes: tempi articolati, ritmiche vigorose, suoni ricercati, melodie sinuose, arrangiamenti molto accurati e intelligenti. La produzione, affidata allo stesso Steve Howe, è pulita e meticolosa. Le linee di basso