FIRTAN – “Marter”

(AOP Records) Ci hanno fatto attendere ben quattro anni per dare un seguito al favoloso “Okeanos” (recensione qui) e la domanda è quanto mai ovvia è: ne è valsa la pena? (altro…)

(AOP Records) Ci hanno fatto attendere ben quattro anni per dare un seguito al favoloso “Okeanos” (recensione qui) e la domanda è quanto mai ovvia è: ne è valsa la pena? (altro…)
(Pelagic Records) A tratti questo lavoro in studio appare come una sintesi tra i tardi Nine Inch Nails e i tardi Depeche Mode. Un rock filtrato dunque dalle macchine e dall’elettronica. “Intersubjective” è il primo album per questo progetto del batterista (altro…)

(Osmose Productions) Riconfermo quanto sentenziato nel lavoro scorso (recensione qui): i Caïnan Dawn sono un gruppo che ambisce alla perfezione. Il loro nuovo lavoro è, se possibile, ancora più coinvolgente del precedente. (altro…)

(ViciSolum Productions) Secondo album per la band capitanata dalla potente voce di Tina Gunnarsson! Lo stile è quel dark modern symphonic metal, sulla scia di Lacuna Coil, Within Temptation ed Epica, senza particolari novità, ma non c’è dubbio che la musica da questi svedesi è energetica, coinvolgente, teatrale, e non solo per le orchestrazioni o i duetti tra la front woman e la voce maschile in growl, ma anche per un alto livello qualitativo degli assoli, molto ben arrangianti e incastrati nei brani. (altro…)

(Awakening Records) Terzo album per Amorphia, formazione proveniente dall’India e giunta già al decimo anno di attività. La proposta musicale della band è un thrash metal veloce ed aggressivo, decisamente old school, citando come principali fonti d’ispirazione Slayer, Dark Angel e Sodom. (altro…)
Un nuovo capitolo dell’epico viaggio dei LORNA SHORE, che pubblicano il video di “Pain Remains II: After All I’ve Done, I’ll Disappear”, diretto da David Brodsky!
La band dichiara: (altro…)
I maestri del black metal sumerico, i MELECHESH, sono fieri di pubblicare una versione completamente strumentale del loro album del 2010 “The Epigenesis”.
Fu uno dei primi dischi prodotti nello studio Babajim di Istanbul, e presenta una varietà di strumenti etnici di origine orientale e medio orientale, oltre a chitarre a 12 corde, per evocare lo spirito di quella città che è sempre stata un melting pot di diverse culture. Giusto in tempo per il dodicesimo anniversario dell’album, i MELECHESH invitano tutti a rivisitare “The Epigenesis”, ora senza le linee vocali.
“The Epigenesis: The Instrumentals” è disponibile su tutte le piattaforme di streaming.
Il successore di “Enki” del 2015 (recensione qui) è in fase di registrazione in Grecia e dovrebbe uscire nel 2023.
Ashmedi dichiara: (altro…)
(Black Lion Records) Come ti comporti quando scrivi delle composizioni per il tuo gruppo principale, salvo poi riconoscere che con quest’ultimo le canzoni scritte c’entrano poco niente? Semplice: fondi una nuova entità musicale. (altro…)
Oggi i black death metaller italiani SIRRUSH svelano la title track del loro prossimo album “Molon Labe” che verrà pubblicato da Non Serviam Records il 25 novembre 2022.
La band dichiara: (altro…)
I WHITE SKULL hanno pubblicato il lyric video di “Metal Never Rusts”, title track del nuovo ed imminente album, in uscita il 21 ottobre 2021 via ROAR Rock Of Angels Records nei formati CD e digitale, mentre il vinile è atteso per dicembre e limitato a 500 copie. Preordini QUI
Questa è “Metal Never Rusts”: (altro…)
A distanza di una settimana dall’uscita dell’ultimo album “Survive” (recensione qui), il primo in 7 anni, gli STRATOVARIUS sono lieti di presentare il distopico video di “Broken”!
Una canzone melodic metal che rappresenta il lato più moderno del sound in cui gli Stratovarius sono cresciuti. È una descrizione brutalmente onesta dell’arroganza dell’umanità e di ciò che può causare. Per il video la band ha unito le forze con il pluripremiato regista argentino Mariano Biasin il quale ha ricreato un contrasto visivamente sorprendente e potente tra un mondo che sembra intatto e un finale apocalittico come risultato di egoismo, avidità e auto-assorbimento.
Il commento del tastierista Jens Johansson: (altro…)
(autoproduzione) Sana e sincera riproposta del grunge e del rock indie degli anni ’90. Avviene con i Blitzpøp band nella quale milita il frontman e chitarrista dei Mother’s Cake Yves Krismer, dalla cantante dei Giant Anteater Pia Unterlechner, il bassista dei The Vintage Caravan Alexander Örn Númason e dal batterista Kajetan Abber. L’EP “MDMA” (altro…)

(Alma Mater Records) Già vent’anni di carriera per questa band portoghese che giunge al quinto lavoro, confermando che il tempo vola, dannazione, ne sono già passati più di quindici dal debutto! Il death è quasi scomparso, il doom è diventato più cinico, più amaro, più post metal, avanzando a braccetto con lo sludge più putrido. (altro…)
(Punishment 18 Records) Sono oggi un trio gli Enforces di Viterbo, attivi da molti anni e in questo arriva finalmente il secondo album, totalmente rivolto al thrash metal con decisivi innesti di death metal, come d’uso nella tradizione musicale della band. Thrash classico e con tanti cambi di passo e riff decisi, dove il tutto può salire di intensità e avvicinarsi appunto (altro…)
Anche dopo quarant’anni vissuti al massimo in nome dell’heavy metal, non c’è modo di fermare il treno a tutta birra dei TANKARD. Giusto in tempo per i festeggiamenti del proprio 40° compleanno, oggi i TANKARD pubblicano “Pavlov’s Dawgs” (recensione QUI), diciottesimo album della carriera nonché debutto per la nuova etichetta Reaper Entertainment.
Gerre commenta: (altro…)
(MNRK Heavy) Secondo album per Escuela Grind, formazione proveniente dal New England dedita ad un mix letale tra grind, death e powerviolence. La prima cosa che salta all’occhio è la lunghezza dei brani, talvolta superiore anche ai tre minuti: un’eternità rispetto alla durata media di un pezzo grind, che di solito raramente supera il minuto. (altro…)

(Osmose Productions) Pur trattandosi di un prodotto Osmose, tra l’altro mixato dal batterista dei Sodom e con delle voci registrate anche dal caro vecchio zio Tom dei suddetti Sodom, non ero convintissimo del gruppo in questione, ma sono felice che il terzetto tedesco mi abbia in buona parte smentito. (altro…)
Beast In Black ospitano i Firewind nel loro tour europeo che avrà inizio il 27 gennaio 2023 da Lisbona. le band saranno anche nel nostro paese, con un concerto previsto per l’8 febbraio al Legend Club di Milano.
Il tour prende il nome di (altro…)
Gli Alestorm e Gloryhammer saranno in tour come co-headliner dal 6 gennaio 2023, insieme a Wind Rose e Rumhaoy. Il quartetto passerà anche per l’Italia il primo giorno di febbraio esibendosi all’Alactraz.
ALESTORM & GLORYHAMMER (altro…)
Il progetto sperimentale del multi-strumentista olandese Maurice de Jong chiamato Gnaw Their Tongues annuncia uno split con gli italiani Sator, dediti a un sound sludge anch’esso sperimentale.
Dopo una lunga pausa di (altro…)
Pubblicato nel 2004, l’album dei Disarmonia Mundi “Fragments of D-Generation” ritorna con una ristampa in vinile. Ettore Rigotti, anima della band, compositore, multi-strumentista e produttore, in questo album schierò addirittura Bjorn Speed Strid dei (altro…)
Con il loro ultimo album “Mooncult” (recensione qui) le nuove leve finlandesi dell’heavy metal SILVER BULLET hanno raggiunto qualcosa che molte band possono solo sognare. Con “Forever Lost” hanno davvero creato una hit che non solo si è impressa nel cuore dei fan, ma è anche la loro canzone più ascoltata in streaming, diventando un vero e proprio classico dei SILVER BULLET.
Ora la band annuncia un nuovo album in studio per gennaio 2023. “Shadowfall” uscirà il 20 gennaio 2023 su Reaper Entertainment. (altro…)
BMG ha recentemente annunciato il nuovo boxset celebrativo dei primi anni di carriera dei CELTIC FROST, “Danse Macabre”, il quale contiene tutte le registrazioni del periodo 1984-1987 della leggendaria band svizzera e sarà disponibile in Europa e Regno Unito dal 28 ottobre 2022 (in USA e Canada dal 25 novembre).
Ecco l’unboxing video del prestigioso boxset: (altro…)
(AOP Records) Finalmente il successore del favoloso “Lebensnehmer” (recensione qui) uscito nel 2019! Non si smentiscono gli austriaci Ellende, con il loro black identificativo, tanto atmosferico quanto travolgente, ricco di dettagli, suggestivo, evocativo, penetrante. (altro…)

(Subsound Records) Dark folk. Psych Folk. Viene definito così il prodotto artistico degli italiani Nero Kane, giunti con questo al terzo album. (altro…)

(Iron Bonehead Productions) Ottavo dissacrante cerimoniale, un ulteriore peccato capitale, ennesimo girone dell’inferno per gli italiani Abhor, un gruppo che prima di essere una band è certamente una congrega di studiosi di arti esoteriche, i quali esprimono la loro forma artistica sonora con questo loro particolare stile, a cavallo tra il black metal ed il doom più occulto, quest’ultimo in linea con quello degli Abysmal Grief, guarda caso una band con la quale gli Abhor hanno pubblicato uno split pochi anni fa (recensione qui). (altro…)