CADAVER COILS – “Offerings of Rapture and Decay”
(Iron Bonehead Productions) Ma I Nihilist non erano belli che sepolti? O magari si sono reincarnati in questo progetto greco, davvero un debutto coi fiocchi per chi come me è appassionato di death marcio e che vede ormai Entombed e Asphyx come unici superstiti del genere… fino ad ora, almeno. (altro…)
(Pitch Black Records) Cinque anni dopo il debutto omonimo, tornano i brasiliani The Cross, forti di un doom molto solenne, classico ma anche molto aggressivo per via del cantato in una sorta di growl moderato ma potente.
(autoproduzione) Solo cinque pezzi per un totale di ventitré minuti circa di musica, sono una discreta istantanea dell’identità dei 

(Osmose Productions) Definire “The Exuviae of Gods – Part I” un semplice EP è riduttivo e porta probabilmente a rapportarsi all’album in modo errato. Prima di due parti, il lavoro piuttosto ambizioso del gruppo ci porta dentro l’aspetto più solenne del doom metal, tra tempi lenti e ovattati, batteria rallentata e riff pesantissimi. 

(From The Vaults) I danesi Evil potrebbero tranquillamente vincere il premio per la più longeva e migliore estemporaneità nel mondo del metal: 