MÅNEGARM – “Ynglingaättens Öde”

(Napalm Records) C’è già chi dice che “Ynglingaättens Öde” (‘il destino della casata degli Ynglinga’) sia il miglior album degli svedesi Månegarm… quello che appare indiscutibile è la grandezza di quel sublime mix tra folk e black metal, quella capacità di Erik Grawsiö di materializzare un black fiero e puro affiancandolo poi a quei momenti così etnici, così folk, tali da diventare percezione reale, ricchi di una tale energia evocativa che l’ascoltatore tutto ad un tratto si trova nel freddo del tramonto in quel villaggio disperso tra i fiordi… o nel turbinio di voci, luci e odori tipico del campo di battaglia, con il fuoco, il sudore, il sangue, gli animali, i vincitori, i vinti, i vivi. E i morti. (altro…)
(autoproduzione / Black Widow Records) Questo album nasce da una materia che porta in se psichedelia e progressive. Suoni e produzione contemporanei ma con uno stile, una ‘filosofia’ che potrebbero riportare alla mente cose tipiche degli anni ’60 e primi ’70.
(Fastball Music) Un album dopo sei anni per gli Askara di Basilea che esibiscono alla voce, nonché pianoforte e tastiere, la notevole Miril Schmidt. Alla voce della Schmidt si aggiunge anche quella maschile 
(autoproduzione) Il duo
(Metal Blade Records) I Satan di Newcastle, menti ispirate della NWOBHM, hanno pubblicato pochi lavori in studio, solo sei. Considerando che nascono nel 1979, i Satan si sono sciolti più volte e hanno anche
(Green Bronto Records) Cubani con il sogno di suonare come il buon Vecchio Mustaine, i Claim HG potrebbero puntare anche più in alto rispetto alla scena cubana, ma il grosso problema è la voce del gruppo, che deve piacere. 
(Iron Bonehead Productions) Eh sì che il Cile ha una concentrazione di seguaci del buon Gesù non indifferente…
(War Anthem Records) Devastante e nichilista il nono album dei Purgatory. Sei anni dopo “Omega Void Tribunal” la formazione della Germania si ripresenta spostando ai margini estremi del suonare il
(Inverse Records) Questi finlandesi sono davvero molto prolifici, arrivando in meno di un lustro alla loro quarta uscita, senza contare le varie collaborazioni e gli innumerevoli singoli. 
