CYRAX, domani esce l’EP “Metamorphosis”
Uscirà domani 31 Dicembre 2021 “Metamorphosis”, il nuovo EP dei prog metallers CYRAX.
Con un titolo indovinato, “Metamorphosis”, è la rivisitazione di alcuni brani contenuti sui precedenti album, riarrangiati in chiave acustica e folk.
I Cyrax si sono fatti notare per il loro sound mai statico e sempre ricco di contaminazioni e anche “Metamorphosis” riuscirà a spiazzare l’ascoltatore.
Dall’EP, questa è la rappresentativa “Richard the Third”: (altro…)

(MDD Records) I Samael sono una delle metal band più celebri nate in Svizzera e hanno scritto il loro nome in quel filone del genere che ha visto a partire 

(Debemur Morti Productions) Marion Leclercq, colui che muove le sorti di questa one man band – in passato ha suonato il basso negli Overmars – apre uno
(Hammerheart Records) Ristampa in doppio vinile per questa pietra miliare della band olandese quanto dello stesso movimento death metal. Pubblicato nel 

(autoproduzione) Quattro pezzi per iniziare la propria carriera musicale, da parte di Marco Antonio Sergi, bassista, Francis D. May, chitarrista e Crystal Emiliani, cantante.
(Transcending Obscurity Records) Una discografia di tutto rispetto per una band nata come molte, suonando cover verso la fine degli anni ’80, cresciuta
(Purity Through Fire) Secondo EP a due anni dal precedente per i britannici Úlfarr. Poco meno di ventisette minuti, sei pezzi e una feroce voglia di suonare 
(Atomic Fire Records) Irlandesi, i Power Paladin contengono il sunto della loro proposta musicale sin dal loro titolo. Ecco infatti una fusione del power più scanzonato e sincero mischiato con tematiche fantasy a volontà.
(Onism Productions) Black annichilente quello dei Lifelost, dalla Spagna e qui al loro secondo lavoro sulla lunga distanza. Dopo una breve ma evocativa intro, ecco arrivare musica dura, estrema, ma caratterizzata sin dall’inizio da trovate e soluzioni molto ricercate ed eleganti. 

(Purity Through Fire) Al debutto per l’etichetta tedesca specializzata in musica estrema, il duo svedese in questione non lascia molto spazio a interpretazioni musicali di sorta alcuna: 

