AGNOSTIC FRONT, annunciano il dodicesimo album “Get Loud!”. Il lyric video del primo singolo!
I leggendari pionieri del NYHC AGNOSTIC FRONT sono tornati sulla scena con il loro dodicesimo album, “Get Loud!”, che uscirà l’8 Novembre su Nuclear Blast.
Per celebrare l’annuncio, la band offre un lyric video del primo singolo, “Spray Painted Walls”: (altro…)

(Dark Descent Records) Gli album epic/doom metal che vedo in circolazione sono così pochi, che già solo per questo li accolgo con piacere: ma quando poi il livello è così alto, c’è solo da alzarsi in piedi ed applaudire…
(Massacre Records) Dopo una lunga tradizione di album in tedesco, interrotta dal precedente “Still on Fire”, del 2016, gli Hammerschmitt pubblicano un nuovo album in inglese, il sesto totale della loro discografia:
(Transcending Obscurity Records) Alla Trascending Obscurity hanno l’abitudine di saccheggiare il pianeta, in fatto di band da pubblicare. L’etichetta indiana pone la propria attenzione su realtà musicali, metal
(Hells Headbangers) La Grecia è una terra che produce molte sonorità estreme e questi Synteleia sono l’ultimo prodotto proveniente da questa esotica terra! Formatisi nel 2015, con un demo all’attivo, giungono al debutto con un album
(Autoproduzione) Quante band possono permettersi un album acustico? Quelle più grandi, quelle che già sono presenti sul mercato con live, raccolte e quant’altro… ma hanno voluto provarci 
(Indie Recordings) Amo i frullati. E più ingredienti posso frullare assieme, più felice sono. Certo, ci sono frullati con ingredienti incompatibili che faranno inevitabilmente schifo e frullati con un pot-pourri ad ampio spettro i quali, un po’ per genio ed un po’ per fortuna,
(Steamhammer/SPV) A differenza di molti colleghi trovo i Freedom Call veramente simpatici. Un po’ perché ci hanno regalato, soprattutto con i primi tre dischi, grandissimo power metal;
(Dark Star Records) Molto ambizioso, il progetto DiAmorte: Drake Mafestta, mastermind della band, avrebbe impiegato ben quattro anni per la composizione di questa “Red Opera”, che vuole re-inventare dalle basi il symphonic metal.