OPETH, “The Last Will & Testament” è il miglior album hard rock/metal in Svezia
L’album “The Last Will & Testament” degli Opeth ha vinto il premio come Best Hard Rock & Metal album ai Grammis, ovvero l’equivalente svedese dei Grammy. Mikael Åkerfeldt e soci hanno vinto in questa categoria che prefigurava, oltre agli Opeth:
Amaranthe – The Catalyst
Horndal – Head Hammer Man (altro…)


(20 Buck Spin) La città di Austin in Texas partorisce una nuova creatura, nauseante e sanguinolenta, denominata Corpus Offal. Lo scorso anno la death metal band pubblica un demo e ora è il turno dell’esordio con un full length, nel quale l’ambientazione putrida, oscura e satura di nefandezze è palese. Quattro musicisti in orbita Fetid, Cerebral Rot, Bell Witch, Autophagy e
(Shadow Kingdom) Una colata di heavy metal della più classica specie, è da sempre puntuale con i Savage Master. Stacey Savage al microfono è puntualmente scatenata e i suoi fidi scudieri mettono in piedi un lotto di canzoni accattivanti, letali e velenose. All’’intro “Three Red Candles” segue poi il riff saettante di “Warriors Call”, heavy metal a testa
(autoproduzione) Nel 2020 hanno pubblicato un EP, 


(Hammerheart Records) Esordio alquanto grazioso dei Dark Driven, il primo album dopo due anni di piccole pubblicazioni e una militanza parallela o in passato da parte di alcuni, in formazioni come Satanic Slaughter, Höst, Salem. Un trio svedese, con il batterista Nir Nakav di nazionalità israeliana, però anche lui incline alla scuola svedese. I Dark 
(Nuclear Blast Records) Marko Hietala debuttò nel 2020 come solista, pubblicando il buon album “Pyre Of The Black Heart”,
(Metal Blade Records) I Sanhedrin di Brooklyn, New York City, in dieci anni hanno siglato quattro album e un demo. “Heat Lightning” è l’ultimo di questa serie, dedicato totalmente a un suonare tra hard rock e heavy metal. Loro sono un trio capitanato dalla bassista e voce Erica Stoltz. Al microfono ha un tono con tratti quasi mascolini e