ROCK MY LIFE FESTIVAL, completato il cartellone dei partecipanti
Comunicato stampa
L’Ass. Cult. Rock My Life annuncia le ultime tre bands che completeranno il bill del Rock My Life Festival, evento alla sua prima edizione organizzato in collaborazione con Suoni Distorti Magazine e patrocinato dalla Pro Loco di Grosseto, che avrà luogo i prossimi 30 Giugno e 1 Luglio 2017 presso La Cava di Roselle (Grosseto). (altro…)
(Graviton Music Services) Terzo album per Magnacult, formazione olandese dedita ad un death metal moderno, con forti influenze thrash/groove e stacchi monolitici vicini allo djent. L’abilità principale della band è quella di
(Pure Steel) C’è stato un vero terremoto in casa Emerald per il settimo full-“length”: cambia metà della lineup e abbandona il progetto anche George Call, storico cantante degli Omen, che su “Reckoning Day” è presente in tre brani,
(Dissonance) Per coloro che si ritengono amanti dello sleaze/glam il nome Hanoi Rocks non ha certo bisogno di presentazioni. Era il 1981, quando la band finlandese ha pubblicato “Bangkok Shocks, Saigon 
(Fantai’Zic) Un lungo, lunghissimo, pure troppo lungo grido straziato apre le danze del quarto album degli Akroma. Nonostante si nomini il black nel genere proposto,
(Primitive Reaction) Ci hanno messo sedici anni per creare questo lavoro, i Diablerie, impegnati in un death/groove metal mostruosamente elettronico con pesanti influenze industriali. Il precedente album “Seraphyde” fu interessante e ben 
(Eisenwald) Non mi piacciono i giri di parole, quindi sarò chiaro e diretto: a stento ricordo un esordio di tale spessore nel black moderno. I Pillorian sono americani, ma vi assicuro che con le basi del black a stelle e strisce non hanno nulla, assolutamente nulla, 

(Diamonds Prod.) Si chiama “Chapter IV” anche se il “Chapter II” non lo abbiamo mai sentito: nella discografia dei genovesi Athlantis, infatti, il presente disco è il terzo ad essere effettivamente edito, anche se i nostri hanno un altro platter nel cassetto,
(Century Media) Album stranissimo questi degli svedesi Horisont. Deliziosamente legato ad altre epoche, ma pieno di dettagli anche recenti che lo rendono di difficile classificazione. Retro-rock forse è una 
(Cherry Red Rec.) A un anno da “The Machine Stops” Dave Brock e la ciurma della navicella interstellare Hawkwind pubblicano un nuovo album in studio. Per la band britannica l’uscita di due album intervallati da
(Time To Kill Records) “Metallo, fratellanza e distruzione!” ecco, già che una band si presenti così mi fa ben sperare. E in effetti gli Insanehead non sono mica