MAGIC KINGDOM – “Blaze Of Rage”
(Massacre Records) Sesto capitolo e debutto con la Massacre per il progetto del virtuoso Dushan Petrossi, a ben cinque anni dal precedente e validissimo “MetAlmighty” (qui). “Blaze Of Rage”, come suggerisce il titolo, è un disco dannatamente metal, super curato, con assoli incredibili, linee vocali irresistibili… sia per il mitico front man Michael Vescera, che per l’altra voce… il growl selvaggio di Roma Siadletsky! (altro…)

(Trollzorn Records) Sono votati al black metal questo manipolo di tedeschi del nord che si cimentano nel secondo album e suonandolo in una maniera melodica. Mettendo ogni cosa al suo posto e con una produzione attenta, “Trümmerfestung” risulta gradevole ma non del tutto avvincente, in quanto i tedeschi sembrano davvero più attenti a calibrare
(FHM Records) Ancora in giro quelle pellacce dure che randellano come matti e dopo 20 anni dal precedente album “Psycho Psycho”. Nati a principio degli anni ’80 in Florida, i Nasty Savage sono stati tra i primi fenomeni del metal statunitense con il loro heavy metal che diveniva power, speed e poi thrash metal nel loro periodo d’oro durato tra il 1983
(Folter Records / Alive) Mai originali i Violentor, forse anche prevedibili nella loro cruda essenza, fatta di un ibrido tra Possessed, Venom, Slayer della prima ora, i Motörhead ovviamente e infine la croce rigorosamente rovesciata. Questo sono e questo lo sanno fare e bene. “Burn In Metal” è la nuova opera di nichilismo, distruzione e lingua di fuoco 
(Soulseller Records) Un album nel 2023, “Sutwyke”
(Ripple Music) Justin Marler e Chris Hakius degli Sleep mettono in piedi questo progetto alternative rock-blues nel 1999 e coinvolgono Patrick Huerta come chitarrista solista e dopo diversi bassisti Rachel Fisher. Produrranno due album, “Beauty For Ashes” e “Shiver”, rispettivamente nel 2001 e 2003. La Ripple Music per la serie 