DEHUMANIZED, album ad ottobre
I death metallers newyorkesi Dehumanized pubblicheranno il terzo full length album, “Beyond the Mind”, il prossimo 28 ottobre (Comatose Music). L’album fa seguito a “Controlled Elite” del 2012, con i successivi quattro anni impiegati nella composizione e registrazione del nuovo lavoro.
Questo è il teaser:

(Nuclear Blast) Quanto ce l’abbia con i Sabaton credo si possa evincere chiaramente da
(Greyhaze Records) “Rotting” uscì due anni dopo l’album d’esordio “I.N.R.I.” e due prima del secondo, cioè “The Laws Scourge”. Questo era il contesto dell’EP realizzato dai brasiliani
(Nuclear Blast) Va subito fatta una premessa: “Death Resonance” NON è il nuovo album dei Soilwork, ma una raccolta di rarità e bonus tracks che, fino a pochi anni fa, prima dell’avvento di youtube sarebbero stati oggetto di ricerca e pagate a peso d’oro dai fans. Va detto che non si tratta di una raccolta di pezzi di scarto, o almeno, i brani qui inclusi 
(Sentient Ruin Laboratories) Le poche tracce non devono fuorviare, perché i Vrtra fanno Doom nero e pesante, arrivando a toccare con questo disco quasi trentun minuti. Il mio mentore di Metalhead.it me li ha proposti per la recensione con la promessa di musica
(Nuclear Blast) Ormai ho perso il conto del numero delle uscite discografiche a nome Vader. Tra dischi, EP, cover album e singoli, la band capitanata dallo stacanovista Peter è estremamente prolifica, sfornando sempre musica di ottima qualità, forte di uno stile
(Dusktone) Finalmente un album di black norvegese di ottima fattura, di quelli con mid tempo ossessivi ed atmosfere infernali. Gli Svartelder si sono formati circa 10 anni fa e solo ora arrivano al debutto (dopo un demo ed un EP entrambi usciti l’anno scorso), ma 

(Comatose Music) Giungono al debutto i Neurogenic, band che potremmo considerare come una multinazionale della musica estrema. Nati nel 2012 per mano del chitarrista ucraino Vlad Melnik
(DeFox Records) Personalmente non me ne importa nulla, ma molta gente è un po’ triste per la fine dei giochi olimpici di Rio. Un paio di settimane di “amore per la propria nazione”, di culture che si incontrano e si scontrano sui terreni di gioco. Forse le uniche
(Iron shield Records) Debuttano dopo ben ventun anni dalla loro formazione gli svedesi Goatsodomizer, terzetto dedito ad un thrash’n’roll ad alto tasso energetico. Pur non proponendo alcunché di nuovo, la formazione scandinava è in grado di divertire con