DARKTHRONE, dettagli sul nuovo album
Comunicato stampa
I DARKTHRONE ANNUNCIANO IL LORO NUOVO ALBUM “ARCTIC THUNDER” – IN USCITA IL 14 OTTOBRE SU PEACEVILLE/AUDIOGLOBE
Il duo Norvegese Darkthrone, ritorna sulle scene dopo un silenzio che dura dal The Underground Resistance del 2013. Il loro nuovo album, Arctic Thunder, sarà pubblicato il 14 Ottobre da Peaceville Records e distribuito in Italia da Audioglobe
Fenriz e Nocturno Culto, hanno preparato per i loro fans una nuova odissea metal che chiarisce il perché i Darkthrone sono una delle band più longeve e rispettate nel panorama dell’ extreme metal. (altro…)
(SPV) Per chi ha adorato i Running Wild nell’epoca d’oro, l’uscita di un nuovo disco genera sempre una certa ansia… E allora, prima di descrivere pregi e difetti iniziamo subito con il dire che “Rapid Foray”
(Westworld Rec.) Album interessante “Massacre Divine”. Ruvido, non rozzo, ma in una certa misura spietato quasi come i capolavori “Why”, “Hear Nothing See Nothing Say Nothing” e alcuni EP. I Discharge dovevano
(Saarni Records) A ben sei anni dalla formazione, debuttano i blacksters finlandesi Kausalgia. In realtà la band esiste dal 2004, inizialmente con il moniker Hypotermia, anche se non ha mai pubblicato una release ufficiale. Siamo in territori black, ma con 
(Moonlight Records) Decisamente affascinante la musica proposta dai romagnoli Tangerine Stoned. Un sound ipnotico, avvolgente, che pesca a piene mani dalla psichedelia di fine anni ’60 e impastata con il blues Hendrixiano, suggestioni stoner
(Satanath Records) Comincio seriamente ad avere un debole, peraltro mai celato, per il Death sudamericano. Questa volta è il turno del Venezuela. Boh, sarà che me li immagino un po’ tagliati fuori dal mondo e dal progresso questi ragazzi, ma la loro
(Autoproduzione) Synthetic è una band inglese nata nel 2014 dalla mente di Simon Charkas e Sterge B., due amici che avevano precedentemente militato nei Dimensional Traces. Dopo anni trascorsi senza suonare insieme, Simon (nel frattempo trasferitosi in 
(Insideout Music) Descrivere in un’unica recensione la parabola artistica di Devin Garrett Townsend non è impresa facile, ma ahimè doverosa. Perché son solito scindere sempre e comunque l’artista dall’opera, ma mai come in questo caso non si può parlare
(Bestial Invasion Rec.) I Gehennah esistono dai primi anni ’90 e sono autori di quattro album realizzati in studio, a questi vanno poi aggiunti EP e split. La band svedese mischia al black
(Century Media) A volte troppa ambizione fa brutti scherzi. Sembra infatti che gli statunitensi Sindrome abbiano rifiutato di venire messi sotto contratto da svariate etichette discografiche poco famose, aspettando la chiamata di qualche grossa label, la