ARCHVILE KING – “Aux Heures Désespérées”

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) È il secondo album della creatura di Baurus (all’anagrafe Nicolas), unica mente dietro questo interessante progetto. Il black metal del debutto “À la Ruine” qui si fa più intenso, più diretto, più completo, senza comunque dimenticare il metal classico, il thrash e qualunque influenza ispiri la creatività di Nicolas. (altro…)
ALTER BRIDGE – “Alter Bridge”

(Napalm Records) Heavy, diretto, intenso, caldo. E pure registrato in maniera sublime, con linee di basso poderose, una chitarra cristallina e la voce di Myles Kennedy che travolge con infinita potenza. È questo l’ottavo disco del super-gruppo di Myles Kennedy, Mark Tremonti, Brian Marshall e Scott Phillips, un disco omonimo subito avvincente: “Silent Divide” è aggressiva, è potente, è irresistibile. (altro…)
AUREVOIR SÒFIA – “Scuola Sòfia”
(Kick & Snare Productions) Aurevoir Sòfia sono una recente espressione dell’hardcore punk italiano e non solo, perché la band milanese stempera anche verso l’alternative, l’emo e sempre con inflessioni punk rock. Hardcore con qualche rilettura contemporanea, includendo un carico di energia, libertà creativa, testi ben inquadrati per una trentina di (altro…)
ARBRE-DIEU – “Nuit Noire” (EP)
(Bitume Prods) Adz, già noto per altri progetti tra i quali Thy Apokalypse, si lancia in una nuova performance di stampo black metal denominata Arbre-Dieu. Il nome deriva dalla Casa di Dio, Maison Dieu in francese, ovvero una carta dei tarocchi di Marsiglia. L’idea di Adz è di presentare un black metal essenziale, primordiale, ruvido e scarno ma non lontano (altro…)
ANTIQUUS INFESTUS – ”Antiquus Infestus”

(Darkside Records) Secondo full length per Antiquus Infestus, formazione nata nel 2011 lungo l’asse Cesena – Roskilde dalla collaborazione tra il chitarrista Malphas e il cantante Sverkel, ai quali si unisce il prodigioso bassista Asmodeus come membro ufficiale, nonostante non partecipi alle incisioni del debutto “Isfet”, ottimo esempio di black metal freddo, crudo e dissonante mescolato con la ferocia del death metal, genere ulteriormente palesato dal potente growl di Sverkel. (altro…)
ABBINORMAL – ”Italia’s Gore Talent”

(Ad Noctem Records) Giungono al terzo album i milanesi Abbinormal, a distanza di due anni da quel capolavoro di musica estrema intitolato “Grind Hotel”. (altro…)
ASTRAL SPEAR – “Ancient Throne of Sinister Rites”

(Signal Rex) Debuttano i polacchi Astral Spear con un mini-album di poco più di venti minuti che tuttavia convince, incorniciando da subito lo stile e la creatività aggressiva di questa band avvolta nel mistero. Black metal intenso, travolgente, pulsante, capace di travolgere con riff dilanianti, ma anche di sedurre con mid-tempo trionfanti, marziali, irresistibili. (altro…)
AETHER – “Verfallsschemen”

(Amor Fati Productions) Secondo album per i tedeschi Aether: un culto della disperazione, un inno alla desolazione, un trionfo del dolore, nella celebrazione di un vuoto che attanaglia il mondo e la nostra stessa esistenza. (altro…)
ABYSMAL GRIEF – “Taetra Philosophia”

(Avantgarde Music) Il settimo peccato capitale per i funerei italiani Abysmal Grief. Ed è anche una specie di ritorno al doom per l’etichetta italiana, solitamente impegnata in varie forme di black metal, ma evidentemente ora ben cosciente che il vero male, che la morte, che le tenebre spesso non sono legate a sonorità estreme e super veloci. Anzi. (altro…)
ANTINOË – “The Fold”

(Dark Essence Records) Antinoë è il progetto dell’artista spagnola Teresa Marraco, pianista e vocalist di spessore. La sua è una voce eterea, sostenuta da un pianoforte malinconico, da testi malinconici e decadenti e da un legame con il metal derivante dalla sua esperienza, che l’ha portata fino ai Dimmu Borgir, poiché è stata lei a registrare pianoforte e tastiere per la performance dal vivo di “Det Nye Riket” al Beyond the Gates Festival del 2023. (altro…)
ABYSMAL DESCENT – ”Dismal Thoughts”

(Nuclear Winter Records) Album di debutto per Abysmal Descent, band proveniente da Bruxelles, nata dalle ceneri dei Dehuman e completata da elementi provenienti da formazioni di spicco dell’underground belga, come Echo Solar Void, Neptunian Maximalism e Saqra’s Cult. (altro…)
AIRBAG – “Dysphoria (Live in the Netherlands)” (Live)

(Karisma Records) Non c’è dubbio che gli Airbag siano pura estasi per l’udito. I loro album in studio sono avvolgenti, travolgenti, seducenti, e la loro ultima fatica in studio, “The Century of the Self”, è un autentico capolavoro. Però qui siamo davanti a un live, e un concerto è un’altra cosa: è forse il punto di partenza e, al tempo stesso, il punto di arrivo di ogni canzone, di ogni artista, di tutto ciò che significa fare musica. (altro…)
ANNISOKAY – “Abyss – The Final Chapter”

Ultimo capitolo dell’abisso: un percorso iniziato con i due EP “Abyss Pt. I” e “Abyss Pt. II”, quest’ultimo uscito quest’anno, due pubblicazioni che hanno totalizzato diversi milioni di stream. Sono proprio questi due EP i protagonisti della nuova release, che li raccoglie integralmente e vi affianca tre inediti: quasi un altro EP nascosto nella somma degli altri, per una favolosa mazzata di quindici brani intensi e quasi un’ora di musica esplosiva. (altro…)
AROUSAL – “Chimaera”
(autoproduzione) L’idea di formare un duo psichedelico, diventa un trio che si rivolge a una materia musicale che va lontano. Il chitarrista e cantante Juan Dario Martin Bohada (Lucertole), il batterista Gabriele Bertolini (fonico ed ex D drop) e il pianista e tastierista Jacopo Bonora (ex Cyrax), creano Arousal e con (altro…)
ÄNTERBILA – “Avart”

(Nordvis Produktion) Il secondo album degli svedesi Änterbila conferma la loro natura selvaggia, la loro rabbia, la violenza sonora, l’oscurità di ritmi ossessivi, ma anche quella loro caratteristica influenza folk, dettaglio che rende i brani spesso molto imprevedibili. (altro…)
AA.VV. – “No Life ‘Til Leather – A Tribute To Metallica’s Kill ‘Em All” (Tribute)
(Silver Lining Music) In arrivo questo tributo al primo album pubblicato dai quattro cavalieri di San Francisco, i Metallica. “Kill ‘Em All”, pubblicato nell’estate del 1983, viene riletto con contributi di nomi importanti. L’opener “Hit The Light” è presa in consegna dai Tailgunner che l’affrontano in maniera spartana, pedissequamente all’originale, con qualche (altro…)
ABEYANCE – ”Introspective Crusades”

(Autoproduzione) A distanza di sei anni dal convincente EP “Portraits Of Mankind”, esordiscono sulla lunga distanza i milanesi Abeyance, fautori di un old school melodic death metal di stampo prettamente svedese, arricchito da testi decisamente interessanti e mai banali. (altro…)
AGNOSTIC FRONT – “Echoes In Eternity”
(Reigning Phoenix Music) Circa un anno fa ho passato una meravigliosa serata con gli Agnostic Front e i Murphy’s Law nonché dell’hardcore punk, i Violent Way di Buffalo. Un concerto, quello degli Agnostic Front, atteso da tempo – beh, essere al cospetto dei Murphy’s Law è stata una gioia senza confini! – e per il quale finalmente ho avuto la concreta possibilità (altro…)
A FLYING FISH – “El Pez Que Vólo – Act II”

(Gymnocal Industries) Dichiarazione di intenti molto chiara: una ricerca musicale per dissotterrare la gioia divina nascosta dentro ciascuno di noi. Atto secondo di un’opera musicale e teatrale pazzesca, capace di fondere rock, metal, prog… e praticamente qualsiasi altro genere esistente, includendo un ventaglio di voci da far invidia a maestri quali Therion o Ayreon. (altro…)
ÆTERNIA – “Into The Golden Halls”
(Cruz Del Sur Music) Meraviglioso esordio per gli Æternia, i quali avevano comunque pubblicato tre anni fa un EP dal titolo “The Quest”. “Into The Golden Halls” arriva da una band ferocemente dedita al power metal, rimanendo dunque nel solco di uno stile classico, cromato, suonato in maniera arrembante e con suoni squillanti, d’acciaio e dunque di heavy (altro…)
ABYSSALIS – ”Adaptation” (EP)

(Transcending Obscurity Records) Secondo EP per gli Abyssalis, band proveniente da Atlanta dedita a un death metal tecnico e brutale, a cavallo tra la vecchia scuola, con richiami ai capostipiti del genere Suffocation, e influenze più moderne, talvolta vicine al deathcore, come Decapitated, Demon King e Soreption. (altro…)
ANGRRSTH – “Złudnia”
(Godz Ov War Productions) Cala l’oscurità, l’aria inizia a fremere e un’ondata di rabbia emerge dagli abissi. “Złudnia” è l’irrompere di una vorticante e travolgente forza sonora che si esprime attraverso un black metal con frequenti e scintillanti spunti tecnici e inflessioni blackened death metal. Il secondo album degli Angrrsth è una sublimazione del metal estremo, presentato (altro…)
AUßERWELT – “Breath”
(Moment Of Collapse Records) Quartetto di Münster, dunque a nord di Dortmund, che si presenta finalmente con un album. I tedeschi Außerwelt si formano quattrodici anni fa e hanno pubblicato diverse cose ma mai un album fino a oggi. La band è dedita al post metal che lo suona con energia. Si evince dalle loro composizioni come le chitarre siano (altro…)
AD NAUSEAM – ”Live At Roadburn” (Live)

(Avantgarde Music) Dopo due acclamati lavori in studio, è giunta l’ora per gli Ad Nauseam della prova dal vivo, proponendo questo album che immortala la band vicentina durante l’esibizione tenutasi il 22 Aprile 2023 a Tilburg, in Olanda, in occasione Roadburn Festival, uno show che ha visto la formazione riproporre per intero il secondo album “Imperative Imperceptible Impulse”, uscito nel 2021. (altro…)
AXEL ONE – “Memoirs Of Pain” (EP)

(About us) Progetto tedesco, in giro dal 1989, con il main man Axel impegnato su molti altri fonti: bassista in tour per We Butter The Bread With Butter, Placenta, Turbobier, oltre che youtuber, podcaster, DJ, per varie realtà radio, discografiche o legate a eventi, Wacken compreso. (altro…)
AMORPHIS – “Borderland”

(RPM – Reigning Phoenix Music) Quindicesimo album (sedicesimo se consideriamo “Magic & Mayhem – Tales from the Early Years” del 2010)… trentacinque anni di storia! La band finlandese degli storici Esa, Jan, Tomi e Olli-Pekka continua quel ‘recente’ percorso ‘di redenzione’ iniziato con “Under The Red Cloud”, poi proseguito con “Queen Of Time” e l’ultimo “Halo”: (altro…)
AIRBORN – ”Lizard Secrets Part Three – Utopia”

(Fighter Records) Settimo album per i torinesi Airborn, terzo capitolo della trilogia fantascientifica “Lizard Secrets” dopo “Land Of The Living” del 2018 ed il secondo capitolo “Age Of Wonder” del 2020. Una saga piuttosto ambiziosa quanto affascinante, scritta da una band estremamente valida che ha inspiegabilmente raccolto molto meno di quanto ha seminato. (altro…)
ANTIVERSUM – “De Nemesis Omnes et Omnia”

(Amor Fati PRoductions) Creano un assalto sonoro oppressivo, disturbante e lacerante gli svizzeri Antiversum, giunti ora al secondo album. Oltre il black, oltre il doom, oltre il death, un turbinio di suoni violenti, un universo infestato da un’atmosfera tossica, dentro un nulla cosmico assoluto nel quale non c’è speranza di vita, se non in qualche sconosciuta forma molto lontana da quelle a noi note. (altro…)
ARKÆON – “Når Bjerge Bliver til Støv” (Demo)

(Nomad Snakepit Productions) I danesi Arkæon sono in circolazione da qualche anno, hanno pubblicato un disco, “Parasit” nel 2022 (I, Voidhanger Records), ma tornano ora alla dimensione demo (il terzo in carriera), un lavoro già uscito l’anno scorso su cassetta e in forma indipendente, ma ora riproposto in vinile limitato e colorato dalla Nomad Snakepit Productions. (altro…)
ARJEN ANTHONY LUCASSEN – “Songs No One Will Hear”

(InsideOut Music / Sony Music) Non posso non ammirare il genio deviato di Arjen… con le sue molteplici personalità che si manifestano in tutti suoi progetti musicali nei quali lui è sempre il mastermind circondato da un manipolo di cantanti e musicisti sempre di altissimo livello. Ayreon, Star One, Ambeon, Guilt Machine, The Gentle Storm e altri, oltre a questo progetto che porta il suo nome e che giunge al quarto album in trentadue anni di storia, il primo da tredici anni a questa parte (tempo durante il quale le altre ‘band’ ci hanno regalato svariati lavori), quando uscì “Lost in the New Real”. (altro…)
ANNA KIARA – “Symphony of Rage”
(autoproduzione) Quindici canzoni della divina Anna KiaRa, cantante russa parte dei Njörda, ex Imperial Age e collaboratrice in altri progetti, come i Therion e i Rotting Christ. “Symphony of Rage” è il suo terzo album, creato con suo marito Paul Maryashin , multistrumentista e arrangiatore, ex Autumn Woods, Imperial Age e altri. Anna KiaRa si muove in uno spazio tendente (altro…)
SUPERNAUGHTY – “Apocalypso”
(Ripple Music) Supernaughty, band stoner livornese formata dalla sei corde solista di Filippo Del Bimbo, la batteria di Alessio Franceschi, il cantante Angelo Fagni che è anche chitarra ritmica e Luca Raffoni al basso. Quando si inaugura l’ascolto di “Apocalypso”, attraverso (altro…)
AMPHISBAENA – ”Rift”

(I, Voidhanger Records) Toh, chi si rivede… Avevo perso le tracce dei canadesi Amphisbaena all’indomani del loro EP di debutto, uscito nel 2015 e poi ristampato da Iron Bonehead a fine 2016. Da allora la formazione di Edmonton è sparita dai radar, per ripresentarsi solo ora con il primo full length, per la verità non molto più lungo in termini di durata – più o meno una mezz’ora- rispetto al EP. (altro…)
AS DECEMBER FALLS – “Everything’s On Fire But I’m Fine”

(ADF Records) No, non si tratta dell’ennesima band gotica, oscura e legata alle tenebre. Anzi! Stiamo parlando di qualcosa che emerge dalla scena pop-punk britannica, una band che risiede nell’underground, con membri che hanno ancora un lavoro quotidiano oltre a questa creatura musicale che inizia ad impegnare con tour sempre più lunghi e coinvolgenti. (altro…)
(Comatose Music) Nel 2022 gli Architectural Genocide hanno pubblicato l’album d’esordio “Cordyceptic Anthropomorph” (