ANA – “Motivated By Death”
(Eclipse Records) “Motivated By Death” è il debut album degli australiani Ana, con Anna Khristenko alla voce. La band rappresenta un esempio di symphonic metal strettamente contemporaneo: chitarre e batteria formano quasi esclusivamente l’ossatura dei (altro…)
AA.VV. – “Best of Nine Inch Nails Redux” (Tribute) (#memorabilia)
(Magnetic Eye Records) Le iniziative della Magnetic Eye in fatto di tribute, che l’etichetta definisce ‘redux’, hanno visto anche la doppia celebrazione dei Nine Inch Nails tra quelle riuscite. Doppia perché l’etichetta ha messo in commercio sia un redux con musicisti e (altro…)
AVARICE – “Perpetual Ruin”

(Mighty Music) Gran bella mazzata questo “Perpetual Ruin”, secondo album dei danesi Avarice; il loro sound ci riporta a quel death thrash moderno proposto dai Sepultura post “Arise”, dagli Slayer più hardcore e dai primi Machine Head, con qualche spruzzata di death della natia Scandinavia. (altro…)
ASTROLABIO – “Una Volta Qui Era Tutta Campagna Pubblicitaria”
(Andromeda Relix) Giungono al terzo album i veronesi Astrolabio, il quarto se consideriamo il disco “Monologando”, quando ancora il moniker era Elettrosmog. Sono passati ben nove anni dall’uscita di quel capolavoro di rock progressivo intitolato “I Paralumi Della Ragione”, un lavoro che ancora oggi cresce a ogni ascolto e che considero uno dei miei dischi preferiti di tutti i tempi e di tutti i generi. (altro…)
AXEMASTER – “Of Beasts and Plagues”
(Cosmic Fire Records) Nutro un sincero rispetto per Joe Sims, fondatore e anima degli statunitensi Axemaster, band nata nel 1982, sciolta un paio di volte e rifondata con moniker differenti (The Awakening e Inner Terror), per poi tornare definitivamente con il nome originale. La mia ammirazione verso il chitarrista americano è dovuta alla coerenza e alla caparbietà dimostrate nel portare avanti la propria musica senza cedere a compromessi o seguire mode, rimanendo fedele a quel sound ottantiano che ha contribuito a forgiare insieme a compagini come Omen, Helstar e Metal Church. (altro…)
ACID REIGN – “Daze Of the Week”
(Back On Black) Gli scalmanati Acid Reign si erano fermati all’inizio degli anni ’90, per poi rimettersi in moto a partire dal 2015 grazie alla volontà di Howard Smith, detto H. Questo è il quarto album, nonché il secondo da quando gli Acid Reign hanno ripreso a calcare (altro…)
ARMORED SAINT – “Emotion Factory Reset”
(Metal Blade Records) La freschezza mostrata dagli Armored Saint in questo nuovo album è impressionante. Un monumento all’heavy metal, redatto con una produzione attenta e importante. “Emotion Factory Reset” è costituito da undici canzoni, le quali rispondono (altro…)
ATLANTIC RIDGE – “Atlantic Ridge”
(Void Wanderer Productions / Dusktone) Jacopo Gianmaria Pepe dei Dawn Of A Dark Age e non solo, insieme a Giuseppe Emanuele Frisone dei Clactonian e altri, esordiscono con una variopinta marcia funebre. “Atlantic Ridge” è un (altro…)
ABYSSIAN – “Let Me Die Under the Stars”

(Black Widow Records) Terzo album per Abyssian, progetto nato nel 2010 per volontà di Roberto Messina, ex chitarrista e tastierista dei siciliani Sinoath, i quali, dopo gli esordi vicini al black metal, si sono poi spostati verso sonorità dark, gothic e doom. Roberto è successivamente uscito dai Sinoath nel 1996 e, dopo anni di inattività, ha deciso di riprendere il discorso interrotto con la precedente band, mantenendo lo stesso tipo di approccio con la sua creatura Abyssian. (altro…)
ABUSER – “Blood Marks”
(Xtreem Music) Pur con un’attività iniziata nel 2018, la band di Breslavia nota come Abuser pubblica solo quest’anno il suo full length d’esordio, mentre in precedenza un demo era stata l’unica testimonianza della band in studio. Gli Abuser si dedicano al thrash (altro…)
AMULETS – “Rem(a)inders”
(Pelagic Records) Randall Taylor è di Portland, nell’Oregon, ed è un artista di quelli moderni che uniscono arte concettuale a quella visuale. Per il suo progetto Amulets si serve di nastri analogici, effetti, scatolette tecnologiche per sprigionare suoni di un certo (altro…)
ARCHAIC OATH – “Determined to Death and Beyond”
(AOP Records) Esordiscono insieme il cantante Arneriach di Hail Spirit Noir, Marche Funébre e altri, e il polistrumentista Lykormas di Hemelbestormer, Rituals Of The Dead Hand e altre band ancora. Attraverso il black metal rivisto in una sua versione melodica (altro…)
ABRAMS – “Loon”
(Blues Funeral Recordings) Una forza della natura gli Abrams di Denver nel Colorado. Sei album in tredici anni e ora con “Loon” lucidano il proprio stile, il quale però non ha un solo punto fisso. Abrams hanno palesano suoni forti, d’impatto, con una batteria che pulsa (altro…)
AVON – “Black On Sunshine”

(Go Down Records) Terzo full length per gli Avon, terzetto statunitense dedito a sonorità a cavallo tra quelle desertiche e psichedeliche tipiche di giganti come Kyuss e Monster Magnet e la potenza dei riff mutuata dai Black Sabbath, con distorsioni sature di fuzz, un drumming solo in apparenza lineare ma, in realtà, non così semplice, sempre al servizio della canzone, linee di basso pulsanti e vocals sognanti, visionarie e stralunate. (altro…)
ARTILLERY – “Made In Hell” (EP)
(Mighty Music) Il nuovo EP dei Artillery presenta “Made in Hell” e “Ghost in the Machine”, due nuovi pezzi e decisamente nell’ottica di stile della storica thrash-heavy metal band danese. “Into the Universe” è una ri-registrazione della canzone presente nel (altro…)
AS EVERYTHING UNFOLDS – “Did You Ask To Be Free?”
(Century Media Records / Sony Music) Firmato con la Century Media Records, la promettente e giovane band britannica As Everything Unfolds si produce in questo nuovo e terzo album che mostra tutte le belle speranze incarna in sé stessa. Formatisi nel 2013 e (altro…)
AXE DRAGGER – “Axe Dragger”
(Ripple Music) Axe Dragger sono un progetto musicale che coinvolge tra gli altri Bob Balch, chitarrista dei Fu Manchu, Pete Campbell, batterista ed ex Pentagram, Terry Glaze, ex voce dei Pantera, infine il bassista dei Dark Funeral, Fredrik Isaksson il quale, giusto (altro…)
ADVERSAM – “Daimon”
(Masked Dead Records / Sulphur Music) Il black metal giunto in Italia, ha poi partorito diversi figli e tra questi negli anni ’90, c’erano i piemontesi Adversam. L’album “Animadverte” venne pubblicato nel 1999 dalla Scarlet Records e con “Proclama” nel 2008 (altro…)
AINZAMKAIT – “Fluch des Nachzehrers”
(Purity Through Fire) Grymnir der Zornige e Geyst des Wüterichs hanno registrato e pubblicato il secondo album del progetto Ainzamkait, fondato pochi anni fa dal primo. Grymnir der Zornige è voce, chitarra, basso, sintetizzatori, mentre Geyst des Wüterichs è (altro…)
AXEL RUDI PELL – “Ghost Town”

(Steamhammer) Una minaccia annunciata, ok, ma… bang! Un’altra mazzata dal maestro con la sua band! Axel Rudi Pell torna con il milionesimo album, sempre con il Signor Gioeli alla voce e con la conferma del resto della band super collaudata. (altro…)
ANASARCA – “Achlys”
(Selfmadegod Records) Il death metal espresso in maniera cinicamente brutale è manifestato in questo nuovo album degli Anasarca. La formazione tedesca è nata negli anni ’90, con ormai il solo Michael Dormann, voce e chitarra, ancora presente dopo che (altro…)
AFTER MIDNIGHT 00.01 – “After Midnight 00.01”

(autoprodotto) Debutta questa band italiana, nata nel cuore della Sardegna. Una band in circolazione da tempo, una band che ha percorso chilometri, vissuto tra furgoni, tende, backstage e palchi. Una band con gavetta, con esperienza. Con passione. Il nocciolo duro è un duo, il vocalist Mario Fancello e il chitarrista Andrea Ledda, ma per andare in giro servono gli altri musicisti, serve essere una vera band, ed ecco che sembrano stabili anche i tizi della divisione ritmica, ovvero Andrea Burattin alla batteria e Nicola Ceccato al basso. (altro…)
ARCHVILE KING – “Aux Heures Désespérées”

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) È il secondo album della creatura di Baurus (all’anagrafe Nicolas), unica mente dietro questo interessante progetto. Il black metal del debutto “À la Ruine” qui si fa più intenso, più diretto, più completo, senza comunque dimenticare il metal classico, il thrash e qualunque influenza ispiri la creatività di Nicolas. (altro…)
ALTER BRIDGE – “Alter Bridge”

(Napalm Records) Heavy, diretto, intenso, caldo. E pure registrato in maniera sublime, con linee di basso poderose, una chitarra cristallina e la voce di Myles Kennedy che travolge con infinita potenza. È questo l’ottavo disco del super-gruppo di Myles Kennedy, Mark Tremonti, Brian Marshall e Scott Phillips, un disco omonimo subito avvincente: “Silent Divide” è aggressiva, è potente, è irresistibile. (altro…)
AUREVOIR SÒFIA – “Scuola Sòfia”
(Kick & Snare Productions) Aurevoir Sòfia sono una recente espressione dell’hardcore punk italiano e non solo, perché la band milanese stempera anche verso l’alternative, l’emo e sempre con inflessioni punk rock. Hardcore con qualche rilettura contemporanea, includendo un carico di energia, libertà creativa, testi ben inquadrati per una trentina di (altro…)
ARBRE-DIEU – “Nuit Noire” (EP)
(Bitume Prods) Adz, già noto per altri progetti tra i quali Thy Apokalypse, si lancia in una nuova performance di stampo black metal denominata Arbre-Dieu. Il nome deriva dalla Casa di Dio, Maison Dieu in francese, ovvero una carta dei tarocchi di Marsiglia. L’idea di Adz è di presentare un black metal essenziale, primordiale, ruvido e scarno ma non lontano (altro…)
ANTIQUUS INFESTUS – ”Antiquus Infestus”

(Darkside Records) Secondo full length per Antiquus Infestus, formazione nata nel 2011 lungo l’asse Cesena – Roskilde dalla collaborazione tra il chitarrista Malphas e il cantante Sverkel, ai quali si unisce il prodigioso bassista Asmodeus come membro ufficiale, nonostante non partecipi alle incisioni del debutto “Isfet”, ottimo esempio di black metal freddo, crudo e dissonante mescolato con la ferocia del death metal, genere ulteriormente palesato dal potente growl di Sverkel. (altro…)
ABBINORMAL – ”Italia’s Gore Talent”

(Ad Noctem Records) Giungono al terzo album i milanesi Abbinormal, a distanza di due anni da quel capolavoro di musica estrema intitolato “Grind Hotel”. (altro…)
ASTRAL SPEAR – “Ancient Throne of Sinister Rites”

(Signal Rex) Debuttano i polacchi Astral Spear con un mini-album di poco più di venti minuti che tuttavia convince, incorniciando da subito lo stile e la creatività aggressiva di questa band avvolta nel mistero. Black metal intenso, travolgente, pulsante, capace di travolgere con riff dilanianti, ma anche di sedurre con mid-tempo trionfanti, marziali, irresistibili. (altro…)
AETHER – “Verfallsschemen”

(Amor Fati Productions) Secondo album per i tedeschi Aether: un culto della disperazione, un inno alla desolazione, un trionfo del dolore, nella celebrazione di un vuoto che attanaglia il mondo e la nostra stessa esistenza. (altro…)
ABYSMAL GRIEF – “Taetra Philosophia”

(Avantgarde Music) Il settimo peccato capitale per i funerei italiani Abysmal Grief. Ed è anche una specie di ritorno al doom per l’etichetta italiana, solitamente impegnata in varie forme di black metal, ma evidentemente ora ben cosciente che il vero male, che la morte, che le tenebre spesso non sono legate a sonorità estreme e super veloci. Anzi. (altro…)
(Me Saco Un Ojo / Pulverised Records) Un sound impastato di orrido e violento avvolge questo secondo album dei costaricani Astriferous. Dopo “Pulsations From the Black Orb” di tre anni fa e
(Purity Through Fire) L’etichetta tedesca Purity Through Fire pubblica il secondo album della black metal band A.H.P. un progetto nato in Polonia e poi spostatosi a Bergen in Norvegia. Il primo album è di dieci anni fa,
(Magnetic Eye Records) Nella lunga serie di tribute proposti negli ultimi anni dalla Magnetic Records c’è stato nell’appena trascorso 2025 anche spazio per due tribute ai Nine In Nails. Nello specifico un Best Of (
(Comatose Music) Nel 2022 gli Architectural Genocide hanno pubblicato l’album d’esordio “Cordyceptic Anthropomorph” (