KOMMANDANT / DISIPLIN / NOVA / WOLF AXIS / WAEXAERG / GIBUR – “Promethean Vanguard” (Split)
(ATMF) Uno split è un luogo d’incontro, spesso una scoperta, perché è il modo più semplice e socialmente utile per portare la musica di band underground alla ribalta. ATMF di Trieste accorpa in “Promethean Vanguard” sei band dedite a diffondere il verbo del black metal, con ideali magari ferrei e decisi. I Disciplin ruotano attorno a Haakon Nikolas Forwald, valente difensore della patria (altro…)
(Carbonized Records) Il successore di tre EP pubblicati nell’arco di pochi anni è il full length “Mortuary Cult”, dei Goetia di Washington. La band pubblica il proprio album d’esordio sfoderando un death metal irruento, ruvido in certe sue parti, con un’evidente ascendenza della scuola
(Upstate Records) Solido e trascinante EP dei Gravery che, con quattro pezzi dalla durata contenuta, mai oltre i tre minuti e mezzo, scattano una buona istantanea del loro modo di suonare. Deathcore possente, intriso di breakdown e downtempo, per un sound 
(Season of Mist) Secondo capitolo del ‘poema oscuro’, successore di “
(Metal Blade Records / Blacklight Media) I bostoniani Gozu ci scaricano addosso una nuova valanga di musica semplice, spontanea ma assolutamente adrenalinica. È la sesta prova da parte della band sludge, che si piazza tra canzoni di stampo heavy e rock, oltre 
(Xtreem Music) I Grond sono devoti al culto di Howard Phillips Lovecraft e lo celebrano da quasi venticinque anni ormai. “The Temple” è il terzo album della band moscovita e sprigiona un certo fascino grazie alla musica e al concept insito nel comparto testuale. Otto Eduard Weddigen è un eroe della Marina tedesca che si è distinto nella Prima guerra mondiale, e diventa il centro di questo
(Les Acteurs de L’Ombre) Hanno appena ripubblicato con l’etichetta il loro debutto “
(Massacre Records) Prosegue con ammirevole coerenza il cammino discografico dei tedeschi Godsnake, giunti ora al terzo album, il quale riassume alla perfezione tutte le caratteristiche dei precedenti lavori “
(Reigning Phoenix Music) Proprio un anno fa uscì “Stereo Crush”, il quattordicesimo album in studio? Non ricordo: la band svizzera è tanto prolifica quanto, hey, immortale. La mezzora di “More Stereo Crush” vanta un titolo molto chiaro, che indica ulteriore materiale da quell’album: materiale non incluso, finora tenuto in saccoccia o uscito come video o singolo a sé stante. 

(Dusktone) L’epopea medievale dei Gladium Regis presenta il secondo album, un concept nel quale elementi epici si agganciano a temi esoterici, pagani, poetici e con elementi fantasy. “Quest” vede un avanzamento della band verso una sorta di symphonic che in 

(Ripple Music) Hanno un passo sinuoso e quasi ipnotico in certi passaggi, allo stesso tempo i Godzillionaire hanno qualcosa che li rimanda ai Pearl Jam, The Jesus Lizard e cenni dei Doors e soprattutto con principi stoner, fortemente grunge e con spunti sludge. Un 
(Steamhammer) La nitroglicerina contenuta in “Same Drug New High” è una mistura speciale che vede tra i propri ingredienti, il punk, i Motörhead, lo street rock, i Backyard Babies e i Buckcherry: il tutto per rendere deflagrante l’album. In poco meno di quaranta
(Heavy Psych Sounds) Onirici, spaziali, in sostanza una divagazione generale su sonorità space rock da parte dei milanesi Giöbia. “X-Æon” è un atto supremo e straniante, il cui stile tocca punti in comune con Hawkwind, Chrome, Ozric Tentacles e dunque space rock, psichedelia, cenni acid rock. Band collaudata e forte, ora al sesto album in 


(Brutal Records) Perm è una città nel cuore della Russia. Si torva più a occidente che oriente, ma a nord del Kazakisthan e dunque nel vero interno dell’Asia russa. Proprio da questo luogo remoto arriva “Downtown Dream, il nuovo album dei Grenouer che erano assenti da ben sei anni sul mercato discografico. Questo decimo full length sembra essere un raccogliere 
(By Norse Music) Il musicista islandese Gísli Gunnarsson ha partorito una nuova opera a seguito di un evento non semplice accorso nella sua vita. A causa di eventi naturali distruttivi, Gunnarsson ha perduto la sua casa come altre persone nella cittadina di Grindavík. Spostato in un’abitazione di fortuna dalla Croce Rossa, il musicista ha conosciuto, come
(Darkness Shall Rise) Peculiare il suonare dei Gorleben che presenta un doom metal di base con ampi frangenti atmospheric e spunti death metal, il tutto con qualche trovata avant-garde. Al secondo album, la band che prende il nome da una cittadina dell’ex Germania Est nella quale è sito un centro di smaltimento per rifiuti radioattivi, si presenta con
(Scarlet Records) Glasya è una band symphonic metal lusitana oggi al terzo album, con alla voce la notevole Eduarda Soeiro. I Glasya hanno realizzato un album che si discosta un po’ da quanto hanno fatto in precedenza. “Heaven’s Demise” nel 2019 è stato seguito da “Attarghan” nel 2022, un concept che si rifaceva all’antichità persiana e proponendo dunque 

(Osmose Productions) Il sano black metal di Trondheim, offertoci da una band degnamente black metal ancora in circolazione sul suolo norvegese. Gjendød sono una visione raw del black metal, nonostante lavorino il proprio materiale in studio con piglio moderno e dunque dando infine spazio a tutti 