MOTHER OF MILLIONS – “T”

(ViciSolum Productions) È impattante, è travolgente il nuovo lavoro dei greci Mother Of Millions, i quali si superano, superando anche qualsivoglia ipotesi di confine sonoro, iniettando nel loro progressive metal modernità attualissime ma anche divagazioni di stampo folk, il tutto combinato con incredibile intelligenza e un’efficacia sorprendente, come dimostrano brani quali la favolosa “The One”, grintosa, pesante, ma anche esaltata dal violino (di Dimitris Anastasiou e Nikos Milas). (altro…)
(Blues Funeral Rec) Sono Juan Montoya (ex Torche) ed Evan Diprima (Gold Pyramid, ex Royal Thunder), il primo alla chitarra e il secondo a basso, batteria e sintetizzatori, coadiuvati dal cantante e chitarrista ritmico Zach Amster (Abrams), a costituire i Moon Destroys. Gli statunitensi sono una
(Season Of Mist) Tecnica fluida e precisa quella dei Miscreance, volta a produrre un modello dalla concezione old style, trasportato però nei tempi correnti negli arrangiamenti e nella produzione. Quattro anni dopo il debut album “Convergence”, i Miscreance piazzano 

(Selfmadegod Records) L’etichetta polacca Selfmadegod, da sempre infatuata degli incroci tra generi estremi e delle sperimentazioni tra di essi, ristampa due dei tre album pubblicati dai My Minds Mine. Nati in Olanda a metà degli anni ’90, si sciolsero nel
(Xtreem Music) Rogga Johansson ha convocato in studio Johan Berglund e Thomas Ohlsson, con Rogga alla chitarra, Berglund al basso e Ohlsson alla batteria, per il sesto album dell’epopea Megascavenger. Un progetto del prolifico chitarrista svedese parcheggiato sei anni fa. Johan Berglund si è occupato anche del mixaggio e della
(Heavy Psych Sounds) Nel 2025 i Mephistofeles hanno scorrazzato per l’Europa e i concerti di Barcellona e Arnhem degli argentini sono confluiti in questo doppio album. Un monumento dalle fattezze spontanee, cioè 
(Ipecac Recordings) Il 14 febbraio 2025, in poco meno di 600 copie in vinile, i Melvins e i Napalm Death hanno pubblicato questo scontro-incontro con la Amphetamine Reptile Records. Quest’anno il progetto tra le due band, che sono state
(Nuclear Blast Records) Come accade a qualsiasi band hardcore, dopo trentotto anni di carriera può capitare che non si presenti alcuna novità.Vige la cementificazione di uno stile, quanto una filosofia nel suonare che si consolida e questo è il caso dei Madball. Dopo trentotto anni la 
(Scarlet Records) Gli esordi dei Moonlight Haze coincidono con un’epoca nella quale il symphonic metal, il symphonic power metal e il symphonic gothic avevano già dato il loro meglio. A oggi la band italiana è giunta a un livello non inferiore a quello di tante altre 




(Northern Silence Records and Avantgarde Music) Ovfrost sforna il sesto album di questo progetto russo denominato Malist che, a oggi, si delinea come una vera e propria band, da quanto si apprende dalle note stampa. Ovfrost indica la direzione da seguire, al momento ancora quella dell’atmospheric black metal di taglio melodic, con momenti anche dirompenti e un concept lirico legato a 
(I, Voidhanger Records) Nella corposa discografia di Dis Pater compare ora un album dal vivo, il primo pubblicato dal musicista australiano nei circa due decenni di attività del suo progetto Midnight Odyssey. Questo concerto francese si è tenuto il 13 maggio 2024 al Temple Protestant di 
(Antiq Label) L’arco temporale dell’attività musicale dei Möhrkvlth prevede una durata di dodici anni dalla loro formazione, durante i quali hanno ad oggi pubblicato due album, oltre a uno split e un demo. Dopo otto anni dal primo lavoro “A-dreñv ar vrumenn”, il
(Battlesk’RS Productions) Ho un debole per il black metal francese, un sottogenere del metal che si differenzia spesso in maniera marcata, insieme a quello greco, rispetto alla versione scandinava e statunitense. 
(Ripple Music / Majestic Mountain Records) Un album arioso e potente, melodico, deciso, perfetta coesistenza tra hard rock, blues, southern rock e infine un tocco in stile west coast, con il fuzz che cuce ogni elemento. I Masheena si ripresentano, dopo un album
(Reigning Phoenix Music) Melechesh è un progetto nato a Gerusalemme nel 1993 e si sono poi spostati in Europa nel corso del tempo. Da qualche anno la band non ha pubblicato nulla, infatti l’ultimo album “Enki” è del 2015. Questo EP raccoglie solo tre pezzi 
(Debemur Morti Productions) Miserere Luminis hanno pubblicato il primo e il secondo album a distanza di quattordici anni tra i due, ovvero l’omonimo del 2009 e “Ordalle” nel 2023,
(Heavy Psych Sounds) Si torna agli anni ’90 con il terzo album dei Monsternaut, un power trio che pompa nei pezzi un misto tra rock, groove e riff pesanti, inflessioni stoner e una vaga e piacevole somiglianza con i Corrosion Of Conformity degli albori. La band
(Jawbreaker Records) Fresco debutto dei Midnatt che suonano un heavy metal di antesignana memoria. Uno stile primevo del genere e cantato poi nella lingua madre della band, lo svedese. Grintosi i Midnatt che si affidano soprattutto alla propria coppia di 

(autoproduzione) Già recensiti nelle nostre pagine
(Scarlet Records) Dopo un album d’esordio “Celestial Vision”,
(Masked Dead Records / Sulphur Music) Il black metal dei Mek Na Ver è piuttosto particolare. La band italiana con alle spalle solo un altro album, “Heresy” del 2010, vede la presenza di Dipsas Dianara, ovvero Serena ‘Moerke’ Mastracco degli Opera IX anche