(Edged Circle Productions) Sono circa 24 anni che i Bodyfarm della zona di Utrecht portano avanti la propria musica. Cinque album, un nome in crescendo attraverso i lustri della scena metal europea, purtroppo però anche altro e di poco piacevole. Nel 2019 viene purtroppo a mancare per sempre il fondatore Thomas Wouters e in aggiunta, nello stesso anno, lascia la band anche il batterista Quint Meerbeek, membro fondatore con Wouters dei Bodyfarm. A Ralph de Boer il compito da un paio di anni a questa parte, di prendere il posto al microfono, nonché al basso, del compianto Wouters, mentre il mestierante David Schermann si siede alla batteria. “Ultimate Abonmination” è uno splendido death metal con influssi melodic di stampo svedese e inserti di natura hardcore. L’album spinge sull’acceleratore mentre le chitarre tessono e filano trame di continuo e gli altri strumenti vi girano attorno per sostenere questa cavalcata che parte da “Torment” e termina con “Charlatan Messiah” per un totale di oltre 43’ e mezzo.  

(Alberto Vitale) Voto: 8/10