(Tourbo Music) Folk, blues, malinconia, il mare, la vita, storie, narrazioni. È il quinto album di questo autore irlandese, il quale evolve prezzi acustici iniettandoci un drumming intenso, una chitarra elettrica sensuale, più molti altri strumenti suonati dagli svariati ospiti coinvolti, il batterista e produttore Christian Best compreso. “…and the Sea” è da lasciar girare sul piatto del giradischi, le note che si diffondono nell’etere, tra momenti gioiosi e decadenze uggiose, un po’ Sheryl Crow, un po’ Chris Isaak. Introspettiva la opener “World Stopped Turning” seguita dalla suggestiva title track, brano nel quale la voe di David raggiunge un livello di magia unico. Favolosa “Burning Question” con quella melodia immensa e quel favoloso incedere rockeggiante, mentre il blues narrativo di “Whiskey Mornings” ipnotizza e fa sognare. Deliziosamente oscura “Death And Taxes”, seducente e romantica “Moon And Back”. Musica che trasmette emozioni. I suoni, le parole. La voce. Musica che nasce dalle potenti emozioni che si possono provare seduti in un giorno autunnale in riva al mare, osservando l’infinita danza delle onde.

(Luca Zakk) Voto: 8,5/10