copdiear(Nuclear Blast) Il successore di “Moral & Wahnsinn” è un doppio album! I Die Apokalyptischen Reiter non hanno voluto abbassare il tiro e anzi, con il doppio formato si prendono ancora più spazio e tempo per esprimersi attraverso un artistico miscuglio sonoro fatto di atmosfere acustiche, toni popolari, metal e visioni del mondo filtrate attraverso toni oscuri. “Tief” è un assalto, un’aggressione. Metal moderno che deborda, esplode, si diffonde come una malattia fulminante. Groove, industrial, thrash e quel tipico tocco teutone: ritmi scanditi, chitarre pesanti, tastiere che tinteggiano scenari grigi e un cantato, ovviamente in lingua, che tiene il passo delle cadenze sonore. Sono undici brani e il tasso qualitativo è sensibile. Il groove e le distorsioni delle chitarre creano un tappeto sonoro agile e sono il frutto di un lavoro continuo e ben dosato. “Wir” è forse una delle composizioni più interessanti, tale per via di un miscuglio sapiente di cose e stili. “Was Bleibt Bin Ich”, “Es wird Nacht”, sono alcuni esempi di valore ma “Tief” è nel complesso completo e teutone nella sua misura, fornendo poi nelle pieghe, negli angoli e anfratti di questo paesaggio sonoro spietato e imponente, anche un’anima internazionale. “Tiefer” è un altro registro e forse anche un po’ operazione commerciale, oltre a voglia di creare un doppio in maniera semplice, visto come i DAR si presentano, cioè in versione folk e con brani nuovi e vecchi, ai quali però è stata sottratta la vena metal. Una pubblicazione che offre più chiavi espressive per i DAR e allo stesso tempo una rivisitazione di uno stile sempre sopra le righe.

(Alberto Vitale) Voto: 7/10