
(Caligari Records) Esistono da sei anni, ma hanno solo un disco pubblicato, anche perché pare preferiscano gli EP come questa nuova release, il secondo EP in carriera. In sedici minuti di metallo estremo il duo vomita dentro riff accattivanti, vocals laceranti, un sacco di brutalità catchy, di riff death metal irresistibili, qualche divagazione sulla parte alta del manico della chitarra ma, in sintesi, un sacco di brutalità, con richiami che non possono non far pensare ai vecchi Morbid Angel. È forse questo un punto negativo… si tratta di una band fotocopia? Dannazione, no! È quel feeling che vive, che respira, che domina, ma i Grotesqueries sanno il fatto loro, si ispirano forse ai connazionali, ma sanno materializzare la propria musica, il proprio stile, il proprio death metal senza compromessi, con testi che trattano la manipolazione mentale, la quale conduce alla corruzione artificiosa generata da intenti malevoli… un argomento fottutamente attuale che si manifesta in tutta la sua bellezza solo accendendo il televisore o consultando qualsivoglia notiziario. Tre brani colossali e un regalo: la cover di “Gutted” degli irraggiungibili Cannibal Corpse! Death metal vecchia scuola, quella americana di base, che non nega qualche suggerimento europeo. Death metal diretto, puro, tagliente e deliziosamente velenoso!
(Luca Zakk) Voto: 7,5/10




