(Antiq Label) Nella cricca di musicisti e band che ruotano nella costellazione della francese Antiq, spunta una nuova realtà, formata da Wynter, basso e voce con appartenenza a Wÿntër Ärvn, Woest, ed ex Aorlhac, e Hyver, chitarra e voce e noto per i suoi lavori con Grylle, Véhémence, Hanternoz, Hyver, Tour d’Ivoire, Paydretz. Il duo si impegna in questo mini album dai contenuti black metal tesi tra momenti d’atmosfera, blast beat tempestosi e spazi sonori epici, con evidenti connotazioni di stampo medievale. Resa sonora piuttosto raw e sobria quella di “Tristesse Vespérale”, pur tuttavia tale da rendere riconoscibili tutte le direzioni della musica, la quale alla base è spesso feroce e fiera, soprattutto quando i blast beat sono sparati al massimo sembra che tutto frani addosso all’ascoltatore. Melodicamente non sempre le sezioni dell’album hanno una resa possente: esistono melodie anche piuttosto semplici che rendono come delle nenie esasperate e con un impatto rivedibile. Si pensi a “Remparts” in tal caso. “Audace” è invece la massima espressione di un’esecuzione imponente e melodicamente maestosa. “Tristesse Vespérale” è un’opera di presentazione schietta e immediatamente chiara nel messaggio artistico al quale aspirano Wynter e Hyver, cioè di suonare il black metal nella sua veste primeva, in maniera pura e proponendolo nella sua cruda e inesorabile essenza misantropica e fiera.

(Alberto Vitale) Voto: 7/10