(I, Voidhanger Records) Il gruppo di origini greche Jehovah On Death, capitanato da Señora Dolorosa e circondato da musicisti non meglio identificati, viene da sempre definito come occult rock. Ad ogni modo, la band esibisce un retroterra world music, ancora da potenziare, rintracciabile occasionalmente nelle melodie. Tra ritmi percussivi e chitarre spagnole si inseriscono elementi esotici che conferiscono un’ampiezza maggiore a questo stile. Pur nella familiarità di alcune soluzioni prossime ai Ghost, i greci creano un intreccio stilistico vivace, costantemente tempestato da melodie. Alcuni brani hanno un carattere hard & heavy, altri riecheggiano di atmosfere, cori e melodie gotiche ed esoteriche, mentre altri ancora presentano spunti sonori della zona mediterranea che concedono un tocco originale al tutto. Señora Dolorosa canta con energia e poggia i suoi testi su un impianto concettuale alimentato da Yahweh, cioè Dio negli scritti ebraici, dal Deuteronomio, dal Cattolicesimo spagnolo e da un po’ di credenze popolari. Il tutto, al pari dei Ghost, mischia il sacro e la sua dissacrazione. “Lágrimas de Oro” è un album che funziona, semplicemente. L’unico appunto riguarda l’evitabile accostamento che spunta in giro con i Ghost, vista la personalità della band già abbastanza definita. Tuttavia almeno Señora Dolorosa e i suoi adepti sono meno pop rispetto a Tobias Forge.
(Alberto Vitale) Voto: 7,5/10




