(Massacre) I Rough Diamond sono una band svedese di sano heavy metal che ha calcato le scene nella prima parte degli anni duemila e poco oltre, infatti l’unico vero full length “Stories from the Old Days” è del 2012. Ad un certo punto però la band è cambiata, tramutandosi in Kardinal Sin. “Victorious” è il secondo album, visto il precedente omonimo dello scorso anno. La Massacre posa il proprio marchio su questo lavoro che non presenta novità nell’ambito del melodic power metal esercitato della band, pur certamente colmo di buone canzoni e alcune contrassegnate da qualche partecipazione di ospiti più o meno illustri. “S.I.N.” è forse il brano esemplare: epico, segnato da un pathos e una teatralità disinvolta, rappresenta la costruzione più importante del songwiritng e al contempo la più personale. Partecipa al pezzo Magnus Naess, ex Therion e ormai anche ex della stessa band, nonostante nell’album la sua chitarra compaia in altri pezzi. Un songwriting con alcune soluzioni classiche, come il power di natura Helloween per “Walls of Stone” oppure della title track, altro pezzo ben riuscito tra i dodici totali, se si contano anche le due bonus track. “Secrets of the Pantomime” è un’altra canzone colma di pathos e una sua teatralità sia musicale che vocale. Al microfono c’è Daniel Wikerman, il quale caratterizza bene l’intero album. “Victorious” sulla distanza risulta piacevole e coinvolgente, nonostante le pieghe del songwriting puntino ai Sabaton. Originali o meno, con questo lavoro i Kardinal Sin mostrano un power ben confezionato.

(Alberto Vitale) Voto: 7/10