
(Season of Mist: Underground Activists ) Sono passati quasi dieci anni dal precedente “Era of Threnody”, periodo durante il quale – live a parte – la one-man band tedesca ha pubblicato solo compilation e box set… tanto da far immaginare un declino creativo. In verità, “Apocalyptic Steel” esiste dal 2014, anno nel quale fu registrato ma poi parcheggiato, in quanto fu “Era of Threnody” ad avere la priorità. Ecco quindi nove brani puri, intensi: la violenza di “Steel Apocalypse”, la brutalità di “Twisted Steel”, quell’indole thrashy con assoli al fulmicotone di “I Drink Alone”, il groove di “Metalheart” e quel fare introspettivo della suggestiva “Dresden”. È un muro impenetrabile quello che materializza il suono di “Shelter the Faithless”; imprevedibile “Man of Mayhem”, epica la conclusiva “Requiem Germania”. Brani efficaci, diretti, ispirati, sinceri, potenti. Black metal tedesco senza fronzoli, senza pietà, senza paura. Un assalto sonoro che gasa i blacksters, esalta i deathsters e fa impazzire pure i thrashers!
(Luca Zakk) Voto: 8/10




