copsinner(AFM-Audioglobe) Mat Sinner è una vecchia conoscenza per chi segue la scena heavy/power tedesca: oltre che con la sua band, che giunge oggi nientemeno che al sedicesimo album in studio, ha suonato con i Primal Fear, con lo Scheepers solista, con i Voodoo Circle. “The One you left behind”, opener di questo nuovo full-“length”, parte esattamente dove “Crash and burn” (il disco precedente, del 2008), ci aveva lasciato: hard rock spumeggiante con un vago retrogusto power. Il sound è reso più spumeggiante dalla presenza di ben tre chitarristi, uno dei quali è Alex Beyrodt, mente dei sopracitati Voodoo Circle. Ancora ritmi catchy in “Give and take” e “10 2 Death”, ma la netta impressione è che il simpatico bassista si sia limitato a svolgere bene il compito senza osare nulla di particolare. La ballad “Haunted” infatti suona di maniera, e “Atomic Playboys”, cover di Steve Stevens, è solo un po’ più scanzonata della media; “Mind over Matter” si difende certamente bene, ma abusa di soluzioni già sentite, e ormai così siamo arrivati alla conclusione con la patinata “Rolling away”. I Sinner sono forse una di quelle band che potrebbero limitarsi a proporre i classici dal vivo, ma che le esigenze del mercato discografico invitano ancora a produrre dischi non indispensabili come questo “One Bullet left”. Speriamo che questa non sia la loro ultima cartuccia!

(Renato de Filippis) Voto: 6,5/10