(Autoproduzione) Stavolta non è la consueta ‘female fronted metal band’… i Sorceress of Sin vengono dalla Gran Bretagna, vantano tutti un curriculum lungo così, e hanno una vocalist d’eccezione in Lisa Skinner, tutt’altro che la solita sirenetta, la cui ugola potrebbe essere accomunata a quelle di Leather Leone o della nostra Federica De Boni. “Mirrored Revenge” è il loro debutto e si compone di dieci brani. “Vixen Of Virtue” irretisce l’ascoltatore con pochi secondi iniziali di gothic/symphonic, ma poi il sound si indurisce in direzione di un power/gothic potente e trascinante; piacevolmente aggressiva Lisa, che sembra sempre sul punto di esplodere. Moderna e indovinata la linea vocale di “Multifaceted Survival”, incalzante la titletrack, che ha forse soltanto una ritmica troppo omogenea (non sarà, del resto, l’unico caso nel disco). “Aradia” è così martellante che sembra quasi andare su tendenze thrash; ballatona cinematografica da pelle d’oca è “Echoes Of Existence”, l’unico brano in cui Lisa indulga a tonalità alla Tarja. Si chiude con l’arrembante “Empyre Of Stones”, che forse ha l’unico difetto di assomigliare un po’ troppo ad altri brani in scaletta. Un debut interessante, con qualcosa da limare e diversi buoni spunti.

(René Urkus) Voto: 7,5/10