(Autoproduzione) A vent’anni dall’uscita del loro debut album, i modenesi Trick Or Treat festeggiano questo importante anniversario registrando ex novo l’intero lavoro; l’originale del 2006 è da tempo fuori catalogo e praticamente introvabile, quindi la band ha pensato bene di riregistrare l’intero materiale con la formazione attuale, conferendogli così un sound al passo con i tempi, mantenendo al contempo l’atmosfera di allora. Un taglio moderno che ha interessato anche la copertina, sempre ambientata intorno al pozzo di “The Ring”, ma con personaggi del mondo dell’horror più recenti, come le bambole Chucky e Annabelle e il protagonista di “Scream”. Musicalmente, l’album è un capolavoro di power metal melodico, pesantemente debitore dei migliori Helloween; d’altronde, i Trick Or Treat sono nati come tribute band delle zucche amburghesi, omaggiate al limite del plagio nello scambio tra basso e batteria di “Joyful In Sadness”, palesemente preso dalla sezione solistica di “Eagle Fly Free”. Si conferma uno spasso “Like Donald Duck”, così come divertentissima è anche la cover di Cindy Lauper “Girls Just Want To Have Fun”. Coinvolgente e malinconica “Sunday Morning In London”, composizione che mette in mostra l’estensione vocale e l’espressività del singer Alessandro Conti, per il quale non sembrano essere passati più di vent’anni di carriera. Mastodontica la mini suite “Back To Life”, mentre la cover di “Neverending Story” chiude un album perfetto, all killer no filler, come dicono quelli bravi. Riedizione spettacolare per un debutto clamoroso di una delle band che orgogliosamente sventolano in alto il vessillo del power metal tricolore.

(Matteo Piotto) Voto: 9/10