(Void Wanderer Productions) S.N. Nosfer, in pochi anni, si è dato molto da fare con il suo progetto Vampyriia, rivolto al black metal di prima maniera. Suoni estremamente freddi, una produzione che sembra arrivare dall’epoca primordiale del genere: “Luxuria Sanguis Plenilunium” è uno sfrenato ma al contempo intenso album che non si allontana dai principi stilistici del summenzionato genere. Con voce in scream, batteria tuonante, chitarre tipicamente ‘zanzarose’ e il basso che si insinua tra i pattern e i riff graffianti, Nosfer crea un’opera di oscurità e nichilismo. “Luxuria Sanguis Plenilunium” è dunque un lavoro ruvido, con caratteristici passaggi monolitici e atmosfere che si dilatano lungo i pezzi, proprio come nubi cariche di tempesta, pronte a scatenare la loro furia cieca. Il tipico black metal nichilista, misantropico; insomma, il black metal che sfoga e disintegra ogni sentimento, generando un senso di avversità attraverso queste sei corde decise, imperiose e fosche. Di un certo interesse l’opener “Language Of Baphomet”, senza però sminuire alcuna delle altre quattro composizioni e dell’outro “The Sign Of Infinity”, che consiste in due minuti di puro ambient oscuro.
(Alberto Vitale) Voto: 8/10




