AUÐN – “Farvegir Fyrndar”
(Season of Mist) Giunti al secondo album, gli islandesi Auðn trasportano dentro la musica l’essenza della terra di origine: bellezza, natura… ma anche violenza, aspetto sinistro… furia degli elementi. Melodie ossessive, (altro…)
(Indie Recordings) La Indie Recordings tiene gli occhi aperti. Spazia tra generi e sottogeneri a volte piacevolmente ai confini del metal e non perde mai di vista le nuove leve. Non a caso nel suo roster ci sono bands come gli ottimi Fight the Fight (
(Sentient Ruin Laboratories) In realtà questi americani amano farsi chiamare ‘american”, ovvero in tutto minuscolo. Sottotono. Atteggiamento negativo, inneggiante al nulla. Tuonano dalla Virginia e sono una band vagamente misteriosa che tedia la pace 
(Blood Harvest Records) Emergono dall’Île-de-France, ovvero la regione parigina, più di tutto però da una nazione in cui il black e il death
(Autoproduzione) Quarto volume in
(Wolfmond Prod) Si è già scritto in passato come SiN, il musicista russo dietro a Astarium, che la sua musica è molto evocativa, pur tracciata dai limiti insiti nei mezzi a sua disposizione. SiN sviluppa
(Symbol of Domination Prod.) Le melodie di SiN sono piacevoli. È un musicista capace di comporre musica evocativa. Atmosfere, melodie, sono epiche e non imponenti, posseggono una lieve grazia. In tal modo il black metal di Astarium
(autoprodotto) Prog-rock 100% made in Italy. Ormai attivi da 8 anni, gli Anabasi Road si mettono alla prova con un EP molto intenso, musicale, ricchissimo di archi ed infinitamente tecnico. Solo quattro tracce, ma una dose di tecnica infinita
(Autoproduzione) EP di esordio per i fiorentini Astral Fire, formazione che include membri dei thrashers Disboskator; al netto di una produzione un po’ deficitaria, i brani sono tutti di valore. La intro “Omen of Unknown”
(Les Acteurs de l’Ombre Productions) I nefasti e putrefatti francesi si erano spenti ben dieci anni fa, dopo la pubblicazione di “Orthodoxyn”, loro ultimo full length. Il duo sembrava scomparso nel nulla fino a questo inaspettato ritorno, con nuova
(Dusktone) Anamnesi, ossia quell’insieme di indagini in cui si raccolgono i dati per stilare una diagnosi. Nome geniale, copertina stupenda, metal cantato in italiano. Chi mi conosce sa che già qui la rece parte con un 7 su 10 secco. Invece mi sa che con “La Proiezione Del Fuoco” andrò anche
(Art Of Melody Music & Burning Minds Music Group) Gente con esperienza capace di rimettersi in gioco, di ricominciare dall’inizio, di fondare una nuova band e andare con decisione al debutto. Airbound è musica, è melodia, è gusto, è
(Dark Essence Records) A Trondheim, in Norvegia, c’era una band che si chiamava Suffocation. Era il 1988 e in due anni tutto cambiò in Atrox. Alcuni demo
(Suspiria Records) Heavy/power cantato in lingua madre per gli spagnoli Atreides, che danno vita a un secondo full-“length” piuttosto particolare: dieci brani caratterizzati da una produzione non eccellente,
(W.T.C.Productions) Ventesimo compleanno per i greci Acherontas che sorpresero con il precedente “Ma IoN (Formulas of Reptilian Unification)” (
(Iron Shield) Gli Ancestral di Trapani tornano sul mercato addirittura dieci anni dopo il debut “The ancient Curse”, una delle migliori uscite targate Underground Symphony di metà anni 2000:
(Century Media Records) C’è poco da fare: Alissa White-Gluz è una donna meravigliosa e vanta una voce stupenda. Nonostante abbia una voce (clean) sensuale (tanto da aver in fatto da guest a band come i
(Shaytan Productions) La religione e le sue assurdità sono il centro del discorso musicale dei sauditi AlNamrood (già recensiti
(Peaceville) Dieci anni dopo “Antichrist” ecco un nuovo album degli inglesi Akercocke. Un arco di tempo nel quale c’è stata una pausa forzata
(Despotz) Album di debutto per questa formazione svedese impegnata in un fantastico ed iper epico Medieval Folk Metal, farcito di cori superbi, cornamuse e strumenti etnici! Musicalmente siamo su territori a cavallo tra metal moderno
(Godz Ov Wars Productions) Una veramente poco rassicurante intro apre al debutto degli spagnoli Atrexial, fautori di un album che, senza mezzi termini o giri di parole, doveva essere un album fatto dai Dimmu Borgir se solo questi ultimi non si fossero
(Caligari Rec.) Parigini all’esordio con un demo tape, pubblicato dall’americana Caligari Records. È possibile ascoltarlo
(Transcending Obscurity Records) Si è parlato bene di Altar Of Betelgeuze soprattutto dal primo e precedente album “Darkness Sustains the Silence”. Con il nuovo “Among the Ruins” la band finlandese
(Nuclear Blast) Sembra non conoscere pausa lo stato di grazia degli Accept, band che in quattro anni (tra il 2010 ed il 2014) ha saputo sfornare tre dischi, uno meglio dell’altro, dopo un periodo di appannamento
(De Tenebrarum Principio) Black americano che vuole essere una specie di tributo agli anni ’90 norvegesi. Sono un duo, sono al debutto e per la
(Autoproduzione) Si avviano a celebrare il ventesimo anno di attività gli Aleph, band che ingiustamente ha raccolto molto meno di quanto ha seminato. Nonostante un buon seguito di fans affezionati, ritengo che la formazione lombarda meriterebbe un
(Blood Harvest) Dalla premiata ditta Blood Harvest ecco un nuovo split, una nuova accoppiata di scellerati gruppi che nello spazio di una manciata di canzoni esplodono con tutta la loro irruenza e blasfemia.
(Century Media) Una mazzata. Non risparmiano nessuno. Gli Adrenaline Mob sono travolgenti con un Russell Allen alla voce, punta di diamante di una line up la quale, ieri e oggi, ha sempre vantato personaggi di spicco come il defunto AJ Pero (ex Twisted
(Avantgarde Music) Decisamente affascinante questo debutto dei genovesi Angela Martyr, formazione nata dalle ceneri di Vanessa Van Basten, band acclamata dagli appassionati di sonorità dark e post rock., anche se è doveroso dire che la genialità del
(Narcoleptica Prod. / Nitroatmosfericum Rec.) Meritano qualche lode
(Art Of Propaganda) Per il loro terzo album, gli Anomalie hanno scelto una via secondo me più congeniale al loro suono, vale a dire hanno puntato un po’ di più sulla dicotomia tra
(More Hate Prod.) Novosibirsk è una città molto lontana da tutti noi, ma è lì che Sin da solo ha dato forma e ragione di esistere ad Astarium, un progetto di stampo black metal con molti album
(Andromeda Relix) Dopo una lunghissima serie di album autoprodotti (la lista è su Facebook), l’artista irpino Antonio Giorgio pubblica il suo ‘vero’ debut: l’ambizioso progetto, che si offre in una iconografia dai chiari connotati epic/fantasy,
(Mighty Music) Quarto lavoro per i norvegesi Arvas, ovvero gli ex Örth… in giro dal ’93! Black metal senza tanti compromessi, privo di rispetto,