AKEM MANAH – “Demons Of The Sabbat”
(Possession Productions) Sono convinto che sia altamente nocivo citare la presenza di nomi famosi in un gruppo, perché il valore mostrato deve sempre misurarsi senza paragoni con i gruppi di origine e la band deve (altro…)
(Osmose Prod.) Memnock dei Susperia ideò il progetto Abyssic Dreams sul finire degli anni ’90, realizzando un demo insieme a un batterista, Athera, ora voce dei Susperia, ma a un certo punto
(Steamhammer/SPV) A distanza di due anni dall’ultimo album “
(Napalm Records) Ne sono successe di cose agli American Head Charge in questi anni, anche se l’epoca di “The Feeding”, l’ultimo album pubblicato dalla band prima di questo “Tango Umbrella”, è forse il momento cruciale della breve storia di Cameron Heacock, Chad Hanks e soci.
(The Ajna Offensive / Norma Evangelium Diaboli) Recensire un album degli Aluk Todolo non è impresa semplice, come non è semplice la musica che propongono.
(Art of Propaganda) Un intensa espressione artistica, una diversa e personale direzione di post black metal. È il sound del secondo lavoro degli austriaci Anomalie, band composta da membri live degli Harakiri for the Sky, ma
(Sony Music/Metal Blade Records) Decimo attacco dei mitici vichinghi, dei leggendari Amon Amarth! A tre anni dall’ultima battaglia, “Deceiver of the Gods”, ecco un concept album ispirato ad una storia d’amore incastrata nelle
(Celtic Moon Records) Lodevole iniziativa della Celtic Moon Records, che raccoglie su un unico cd ben 18 brani di band metal appartenenti esclusivamente all’area romana. Una compilation come questa ha ancora effettivamente senso
(Blood Fire Death) Secondo album per Ankhar, giovane formazione proveniente dal versante Basco della Spagna, attiva dal 2012. I titoli ed i testi dei brani sono in lingua Basca, quindi non
(Solitude Productions) Dietro questo progetto di matrice russa si nasconde di certo qualcuno, peccato che non se ne sappia nulla o quasi. E ancora più certo è il fatto che da ora in avanti non mi stuferò di aspettare
(Solitude Prod.) Quando una band è portoghese, nella sua musica c’è sempre un senso di nostalgia e decadenza: sarà la vista dello sconfinato Oceano Atlantico, sarà essere ai confini dell’Europa, sarà quello che volete… ma i Dream of Poe
(Iron Shield Records) Erano ben quattro anni che gli Axevyper non si presentavano sul mercato: l’ottimo “Metal Crossfire”,
(Solitude Productions) Doppio CD ad opera della Solitude Production, che raccoglie i primi due album degli Autumnia, duo Ucraino che vedeva alla voce Vladislav Shanin, famoso per il ruolo dietro al microfono con i connazionali Mournful Gust.
(Comatose Records) Un demo e poi l’album “Echoes of the Rotting”, pubblicato nel giorno di Halloween del 2007. Poi il silenzio con assestamento di line up e le registrazioni tra l’inverno del 2011 e del 2012 per “Formed in Disgust”. Gli Atrocious Abnormality nascono grazie
(Nuclear Blast) Sgombriamo subito il campo da ogni dubbio: “For All Kings” è l’album che i fans degli Anthrax attendevano sin dal 1990, anno in cui uscì l’ottimo “Persistence Of Time”, ultimo lavoro con Joey Belladonna prima
(Steamhammer / SPV) Riflettendoci, dopo avere dichiarato interiormente che “Anvil Is Anvil” è una delle cose migliori usciti in questi soli primi due mesi dell’anno, dunque per forza di cose lo sarà per il resto del 2016, che è raro ritrovarsi insoddisfatti dall’ascolto
(Inverse Records) I finlandesi Amoth danno alle stampe il secondo full-length “Revenge”, terzo prodotto nel complesso di una carriera che dura da dieci anni. E per il valore della musica proposta, siamo sulla media Inverse Records: “Revenge” è uno di quegli album che portano dentro,
(Signal Rex) Dopo molto digitale e pure una cassetta in edizione limitata, debuttano su CD questi Atila, ovvero un side project della mente che sta dietro il progetto black/noise Örök proveniente dal Portogallo.
(Give Praise Records) Fa sorridere al giorno d’oggi vedere delle band che si presentano o vengono presentate come grindcore. Il genere a volte è decisamente frainteso. Qualche vispa accelerazione, all’interno di un oceano hardcore, thrash o altro non fa proprio grindcore! Gli Agathocles
(Solitude Prod.) Per celebrare i dieci anni di attività l’etichetta russa Solitude Productions, naturalmente specializzata in doom e derivati, edita una raccolta che contiene alcune fra le rarità da lei stessa distribuite in passato (tracklist a fine recensione).
(Shaytan Productions) Prima di addentrarmi nella musica dei sauditi Al-Namrood, vorrei precisare che certe affermazioni su di loro, come il rischio di un’esecuzione con l’accusa di apostasia a causa dell’attività black metal nel loro paese e tenuta abilmente nascosta, mi lascia alquanto perplesso e dubbioso.
(Hells Headbangers) Ritornano, ad un anno di distanza dal mini EP “Storms Of Unholy Black Mass”, gli Statunitensi Abysmal Lord. In questo full length ritroviamo praticamente
(Pitch Black Records) Del piacere con cui normalmente affronto le uscite dei ciprioti Arrayan Path ho già discusso abbondantemente
(Buil2Kill Records) Terzo album per i Bergamaschi Aleph, band in circolazione dal 1998, nella quale ha militato anche Fabio “Thunder Bellan, successivamente membro fondatore dei doomsters
(Nuclear Blast Records) So che il parere dei miei colleghi sarà pressoché unanime, ma a costo di essere l’unica voce fuori dal coro dirò: “Ghostlights” mi sembra l’album più debole degli Avantasia. Certo, stiamo parlando di una band che ci ha abituato a lavori eccellenti,
(Autoproduzione) Con Armonite siamo nella maniera del prog che incastra insieme diversi elementi. Il prog che assembla parti e stili di musica classica, rock, jazz, elettronica, world music e altri orizzonti sonori. Tuttavia Paolo Fosso, tastierista, compositore e arrangiatore, usa tutto questo per
(Steamhammer/SPV) Mitico Axel! Con una discografia intensa che parte del 1989 e vede ben 17 album, ma sono un totale di 30 releases contando i vari live, cover album o best-of. E per Axel in versione non solista, la carriera à ancora più lunga visto che annovera anche quattro dischi con gli
(Autoproduzione) Esordio con un full length per gli Aktaion. Scelta legittima vista la quantità di cose da suonare e comunicare al mondo. La band proviene dalla Svezia e rappresenta una forma ben articolata del melodic metal di quella latitudine ai giorni nostri. Elementi metalcore, melodic, djent,
(Nuclear War Now! Productions) Dopo il non certo esaltante LP di inizio anno (
(Avantgarde Music) “Outer” è sostanzialmente il debutto di questa band internazionale (ma con radici Italiane) e fa seguito a “A.S. 777”, il demo del 2009 composto dai membri originali, ovvero il vocalist Nihil e
(Eisenwald / Bindrune Recordings) Oltre cinquanta minuti di totale abbandono. Un disco che cattura, incanta, ipnotizza, conduce in un viaggio senza fine tra lande fiorite ed abissi oscuri. Terzo lavoro degli
(Signal Rex) Cristo, questa cassetta non dovrebbe nemmeno esistere: non se ne sentiva l’esigenza, non esiste in cd e le canzoni che la compongono sono datate al massimo “1999”. Sarà per questo che l’adoro… I primi tre volumi di questa
(Underground Symphony) Esordienti da Rovigo, gli Arcanum XII propongono un progressive di chiarissimo stampo italiano, raffinato ma allo stesso tempo capace di passaggi di potenza. Dopo la brevissima intro, che simula il passare nervoso fra più stazioni radio, abbiamo “Why”:
(Brute! Productions) Buon debutto per i Filippini Anal Fissure, fautori di un brutal death metal alquanto tecnico, che mescola influenze di bands come Dying Fetus, Foetopsy e Devourment. Una